Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Il 5 agosto 2008, l’Istituto Federale tedesco per la Valutazione del Rischio (BfR) ha divulgato utili informazioni circa i rischi associati all’uso delle fragranze, presenti in molti prodotti con i quali il consumatore viene abitualmente in contatto. Come riportato dal BfR, le fragranze, contenute nei cosmetici, nei detergenti e nei prodotti per l’igiene personale, possono causare allergie, quando applicate sulla cute. Per questo motivo, come ribadisce il BfR, se le concentrazioni di queste sostanze, nei cosmetici, sono in eccesso, devono essere riportate sulla confezione.
Dato l’incremento d’uso di tali sostanze, non solo in ambito domestico, ma anche in aree pubbliche, esperti d’istituti di ricerca nazionali ed internazionali si sono riuniti per discutere sulla possibilità che le fragranze possono provocare reazioni allergiche a livello del tratto respiratorio.
Durante l’incontro tra gli esperti, organizzato insieme al Piano d’Azione Nazionale contro le Allergie del Ministero dell’Alimentazione, dell’Agricoltura e della Protezione dei Consumatori (“National Action Plan against Allergies of the Federal Ministry for Food, Agriculture and Consumer Protection”, BMELV), non sono stati riportati casi di reazioni allergiche in seguito all’inalazione di fragranze. Il BfR ha, tuttavia, precisato che queste sostanze, se assunte per inalazione, possono aggravare i sintomi in individui che hanno già un’allergia cutanea a specifiche fragranze. Inoltre, tali individui possono essere soggetti ad un maggior rischio d’irritazioni a livello del tratto respiratorio. E’ importante, pertanto, che i consumatori siano informati sull’eventuale uso di fragranze in aree pubbliche, per esempio nei sistemi d’aria condizionata. Secondo il BfR, peraltro, i produttori dovrebbero astenersi dall’usare quelle fragranze che sono considerate noti allergeni. Il BfR ha, infine, posto l’accento l’importanza di eseguire test sul contenuto degli spray allo scopo di raccogliere maggiori informazioni sulle possibili reazioni che possono interessare il tratto respiratorio.