Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

Commissione Europea: cooperazione internazionale per la regolamentazione sui cosmetici.

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

In uno degli ultimi comunicati del 2008, la Commissione Europea ha riferito di continuare a mantenere frequenti contatti con le parti coinvolte nella Cooperazione Internazionale per la Regolamentazione sui Cosmetici (International Cooperation on Cosmetics Regulation, ICCR). L’ICCR è, infatti, un gruppo internazionale, costituito dalle autorità regolatorie, che si occupano, in vari paesi, di prodotti cosmetici, come Stati Uniti (Food and Drug Administration, FDA), Giappone (Ministero della Salute, del Lavoro e dell’Assistenza sociale), Unione Europea (Commissione Europea, Direzione Generale dell’Impresa e dell’Industria) e Canada (Health Canada). Questo sistema multilaterale permette di mantenere il più alto livello di protezione per i consumatori, riducendo nel contempo eventuali impedimenti ad un commercio internazionale.
Il primo incontro dell’ICCR si è avuto nel settembre del 2007, a Brussel, in Belgio. Nel corso di questo anno (2008) si è tenuto, invece, a Rockville negli Stati Uniti, il secondo incontro, in cui le varie autorità regolatorie, facenti parte dell’ICCR, hanno discusso diverse tematiche inerenti ai prodotti cosmetici. Durante tale incontro, tali autorità hanno potuto dialogare anche con le associazioni delle industrie cosmetiche. I principali argomenti discussi sono stati:

In particolare, per quanto riguarda la sorveglianza sul mercato, le autorità sono d’accordo nello scambiarsi informazioni in merito alla valutazione della sicurezza degli ingredienti e dei prodotti ed alle segnalazioni di eventi indesiderati gravi, nell’ambito del loro accordo confidenziale.
Per quanto riguarda la sicurezza degli ingredienti/sostanze autorizzate, è stato affidato all’industria il compito di formare un gruppo di lavoro al fine di abbozzare un documento in cui siano delucidati i principi generali per un’adeguata valutazione della sicurezza degli ingredienti cosmetici.
Uno dei temi più caldi è stato, in ogni modo, quello riguardante i metodi alternativi alla sperimentazione animale. L’ICCR ha, infatti, creato un gruppo di lavoro nell’ambito della Cooperazione Internazionale sui metodi Alternativi (International Cooperation on Alternative Test Methods, ICTAM) al fine di ridurre, migliorare e sostituire i test sugli animali. In particolare, l’ICCR si è soffermato su tre aspetti importanti, ovvero, sugli studi di convalida, su una revisione indipendente della validità scientifica dei metodi e sulla realizzazione di raccomandazioni inerenti ai metodi alternativi. In questo incontro, inoltre, l’ICCR ha invitato l’Interagenzia di Coordinamento del Comitato sulla Convalida di Metodi Alternativi (Interagency Coordinating Committee on the Validation of Alternative Methods, ICCVAM), il Centro Europeo per la Convalida dei Metodi Alternativi (European Centre for the Validation of Alternative Methods, ECVAM), il Centro Giapponese per la Convalida dei Metodi Alternativi (Japanese Center for the Validation of Alternative Methods, JaCVAM) ed un rappresentante del Governo Canadese (per mancanza di un centro di convalida) a dedicarsi a tale questione ed a presentare delle proposte per assicurare un approccio collaborativo.
La Commissione Europea ha, infine, ricordato che il prossimo incontro per l’ICCR si terrà in Giappone, nel mese di settembre 2009.


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