Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Recentemente, l’Health Canada, l’Ente Regolatorio Canadese, che si occupa, in Canada, di salvaguardare la salute dei cittadini, ha divulgato una guida inerente ai prodotti cosmetici al fine di fornire una visione più chiara sull’etichettatura degli ingredienti, in accordo con i requisiti richiesti dalle Regolamentazioni sui Cosmetici (Cosmetic Regulations), nell’ambito della Legislazione per gli Alimenti e per i Farmaci (Food and Drugs Act).
Tale guida contiene, infatti, tabelle per chiarire i dubbi comuni, per fornire esempi d’ingredienti riportati in etichetta ed indicazioni per verificare la corretta etichettatura con la nomenclatura INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients/Nomenclatura Internazionale degli Ingredienti Cosmetici), che è richiesta solo per i prodotti cosmetici e non, per esempio, per i farmaci o i prodotti d’origine naturale. L’Ente Canadese ha riferito che lo scopo della guida è di fornire un documento di riferimento al solo fine di non incorrere in sanzioni ufficiali. Ovviamente, in caso di discrepanza tra la guida e la legislazione, dovrà essere presa in considerazione la legislazione.
Gli aspetti presi in considerazione in tale guida sono:
1. Caratteri generali dell’etichettatura degli ingredienti presenti nei cosmetici
I prodotti cosmetici devono seguire le norme d’etichettatura richieste dalle Regolamentazioni sui Cosmetici e dalla Legislazione per il Confezionamento e l’Etichettatura (Consumer Packaging and Labelling Act), tra cui la lista degli ingredienti (preceduta dalla parola “Ingrediente” o “Ingredienti”, anche se ciò non è un requisito normativo). Per quanto riguarda gli ingredienti secondari, definiti come “qualsiasi componente aggiunto e rimosso o convertito in un altro ingrediente dichiarato, durante il processo di formulazione, o qualsiasi ingrediente di un altro ingrediente o un componente necessario per il processo di formulazione del prodotto, presente ad un livello irrilevante e che non abbia alcun effetto tecnico o funzionale”, possono anche non essere inclusi nell’etichetta.
2. Presenza e posizione dell’etichetta sui cosmetici
Sebbene tutti i prodotti cosmetici richiedano la lista degli ingredienti in etichetta, quei cosmetici, che sono inclusi in una confezione, dovrebbero riportare tale lista anche all’esterno, in modo da renderla chiaramente visibile al consumatore all’atto dell’acquisto del prodotto.
L’Health Canada ha ritenuto importante far notare che:
Alla luce di ciò, l’Health Canada ha precisato quali sono i punti chiave da considerare per un’adeguata etichettatura:
Sui piccoli contenitori, come quelli per rossetti, eyeliner, balsami per labbra ed altri, dovrebbe, invece, essere applicato un cartellino, un nastro o un biglietto in assenza di un’etichetta esterna.
Per quanto riguarda i cosmetici presenti in contenitori decorativi (ornamental container), aventi un design particolare per forma e struttura, che pertanto non può riportare, ad eccezione del fondo, alcuna dicitura se non il nome commerciale (es. bottiglia di un profumo), se essi hanno una confezione esterna, la lista degli ingredienti appare su questa; in caso contrario, la lista può essere riportata su un biglietto, un cartellino od un nastro affisso sul contenitore.
I prodotti testers, che permettono al pubblico di provare il prodotto, prima dell’acquisto, non necessitano della lista degli ingredienti, anche perché sono collocati vicino al cosmetico disponibile per la vendita. Per i cosmetici presenti negli alberghi, non sono previste norme particolari, se non quelle necessarie per qualsiasi cosmetico. Invece, per i kit ed i set da regalo, che contengono diversi cosmetici, è necessaria una lista degli ingredienti di tutti i cosmetici inclusi sulla confezione esterna (per i cestini da regalo che contengono più cosmetici confezionati con materiale decorativo come il cellophane, è prevista la presenza di un cartellino). Come affermato dall’Ente Canadese, per i campioni, l’etichetta degli ingredienti è applicata allo stesso modo che per gli altri prodotti cosmetici.
3. Etichettatura dei coloranti
Per i prodotti contenenti coloranti in varie nuances (sfumature), come il trucco o lo smalto per unghie, si possono elencare tutti gli agenti coloranti usati, preceduti dal simbolo “±” o “potrebbe contenere” (“may contain/peut contenir). E’ raccomandato però elencare tali coloranti, preceduti dal simbolo o dalla dicitura indicata, in fondo alla lista, per evitare confusione in merito a quali sostanze richiedano o meno il simbolo.
E’ importante notare, come evidenziato dall’Health Canada, che ciò non è richiesto per i coloranti usati nelle tinture per capelli, bensì solo per quei prodotti che prevedono un risciacquo.
Gli agenti coloranti dovrebbero essere riportati in etichetta con il numero CI o con il nome del colore (es. CI 42090/Blue 1). Possono essere utilizzate entrambe le convenzioni (purché siano comprese nel Dizionario Internazionale degli Ingredienti Cosmetici, ICI); tuttavia, deve essere chiaro che entrambe si riferiscono allo stesso ingrediente e non ad ingredienti differenti. A tal fine, i due sinonimi per uno stesso ingrediente devono essere separati dalle parentesi o da una barra [es. CI 42090/Blue 1 o CI 42090 (Blue 1)]. In ogni modo, non per tutti i coloranti sono previsti entrambi i nomi.
4. Etichettatura degli ingredienti d’origine naturale
Gli ingredienti derivanti da piante ed erbe devono essere elencati riportando almeno il genere e la specie oppure il nome INCI completo. Quest’ultimo comprende il genere, la specie, il nome comune, la parte della pianta e/o il metodo di preparazione. In molti casi, quando tra due ingredienti di un cosmetico vi è una barra ciò sta ad indicare “e” oppure “o”, ma talvolta può anche indicare una reazione tra gli stessi (es. Acrylates/Styrene Copolymer). Nel caso degli ingredienti d’origine naturale, la barra inserita tra due parti differenti della pianta indica, invece, che sono state utilizzate entrambe le parti per la formulazione del prodotto (es. Camelia sinensis flower/leaf extract).
5. Etichettatura degli ingredienti presenti negli allegati della normativa
L’Health Canada ha sottolineato che i nomi degli ingredienti, presenti negli allegati delle Regolamentazioni sui Cosmetici, sono considerati “Nomi Comuni”. In tali allegati lo stesso nome è riportato, in tre colonne, in maniera differente. I produttori hanno tre possibilità, ossia usare:
6. Ordine decrescente degli ingredienti ed ingredienti ad una concentrazione inferiore all’1%
Come dichiarato nella guida, gli ingredienti devono essere elencati in ordine decrescente secondo la loro concentrazione in peso. Tale regola non è necessariamente applicata alle fragranze, agli aromi ed ai coloranti. Per quanto riguarda gli agenti coloranti, che devono essere preceduti dal simbolo “±” o l’avvertenza “possono contenere”, devono essere elencati in fondo alla lista di tutti gli agenti coloranti.
Se, invece, gli ingredienti sono in una concentrazione inferiore all’1% potrebbero essere elencati, come gli agenti coloranti, in ordine casuale dopo gli ingredienti presenti in concentrazioni superiori all’1%. Gli aromi e le fragranze presenti in quantità superiori all’1% possono essere menzionati come “aromi” o “profumi” alla fine della lista o inseriti in ordine decrescente di concentrazione.
7. Etichettatura degli ingredienti inclusi nei “Parfum” ed “Aroma”
Secondo la normativa, i termini INCI “parfum” ed “aroma” sono usati rispettivamente per le fragranze (fragrance) e gli ingredienti aromatici (flavour).
I nomi INCI elencati nel Dizionario ICI sono:
Parfum
- Aroma
- Fragrance
- Flavor.
L’Health Canada ha sottolineato che il termine “flavour” non è incluso nel Vocabolario ICI. Tale termine non è un nome INCI ufficiale; tuttavia, è ritenuto accettabile data la presenza della menzione “flavour” nella normativa canadese.
L’Ente Canadese ha, inoltre, riferito che è permesso l’uso del termine “profumo” da solo o in associazione al termine “fragranze”, mentre quest’ultimo da solo non è accettato. Tale termine sta ad indicare quegli ingredienti aggiunti al cosmetico per produrre o mascherare un particolare odore. Il termine “aroma” è permesso sia da solo sia associato a flavor (o flavour).
Per elencare ingredienti profumati o aromatici sono quindi accettabili le seguenti possibilità:
Per ulteriori informazioni consultare la pagina web:
http://www.hc-sc.gc.ca/cps-spc/pubs/indust/labelling_guide-etiquetage/