Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Nella 28a settimana (mese di luglio), attraverso il sistema Rapex, sono pervenute alla Commissione Europea tre segnalazioni. La prima, riscontrata in Olanda, ha riguardato una crema depigmentante denominata “POP – facial cream with AHA” (codice a barre: 8853318 000833). Il prodotto è stato fabbricato in Tailandia e pone un rischio di tipo chimico, poiché contiene un quantitativo pari all’1% di mercurio, vietato dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC. Il paese che ha segnalato il prodotto ha adottato come misure preventive il blocco delle vendite ed il ritiro dal commercio. Uguali misure sono state intraprese in Irlanda, paese nel quale il prodotto è stato trovato.
La seconda segnalazione, effettuata sempre dall’Olanda, riguarda una crema depigmentante per il corpo senza idrochinone prodotta da BIO-CLAIRE (tipo/numero di modello: P13/02/03 NFI 011285 e 12/02/06 NPC, 30g), contenuta in un tubetto bianco con tappo bianco e prodotta in Francia. Tale crema comporta un rischio di tipo chimico dovuto alla presenza di glucocorticoidi e clobetasolpropionato allo 0,029%. Data la presenza di tali sostanze, questo prodotto non è conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC ed è, pertanto, stato volontariamente ritirato dal mercato da uno dei distributori.
L’ultima segnalazione è pervenuta dalla Germania ed ha riguardato un set di trucco per bambini contenente pastelli colorati per il viso, di marca JOHN TOY (numero di lotto: 010107), prodotto in Cina. Il set presenta un rischio chimico legato alla presenza di piombo in diverse quantità: 630 mg/kg nel colore giallo, 82 mg/kg nel colore rosso, 6830 mg/kg nel colore giallo e 1070 mg/kg nel colore arancio. Non essendo conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC, è stato, quindi, ritirato dal commercio volontariamente dal rivenditore.
Nella 29a settimana (mese di luglio) ci sono state due segnalazioni. La prima, riferita dalla Francia, ha riguardato una crema per la cura della pelle ad effetto peeling (Skin care product-Peeling 100), prodotta da FEMININ NATURE (numero di serie 061) in Polonia. Tale prodotto presenta un rischio di tipo microbiologico, poiché contiene una quantità di carica batterica mesofilica aerobica di 3.000.000 ufc/g rispetto ad un massimo consentito di 100 ufc/g. Inoltre, sono state trovate isolate colonie di Achromabacter Xylosoxydans che possono causare infezioni. Il prodotto non rispetta quindi la Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC e pertanto n’è stato ordinato il ritiro dal mercato dalle autorità competenti.
L’altra segnalazione è stata fatta in Portogallo per uno shampoo per uomini, prodotto da AMERICAN CREW (tipo/ numero di modello: XF851; F811E). Si tratta di un flacone da 250 ml di shampoo per capelli grigi, prodotto negli Stati Uniti. Presenta un rischio chimico, poiché è presente nell’elenco degli ingredienti una sostanza chiamata “Basic Blue 7”, proibita dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC. E’ stato, pertanto, ritirato volontariamente dal produttore. Il prodotto è stato trovato in Lituania e sono state adottate eguali misure in questo paese.
Nella 30a settimana (mese d’agosto) non è pervenuta alcuna segnalazione alla Commissione Europea.
Nella 31a settimana (mese d’agosto) è stato segnalato in Olanda un inchiostro per tatuaggi chiamato “Eternal Ink”, prodotto negli Stati Uniti. L’inchiostro contenendo pigmenti diversi conferisce al tatuaggio colori diversi. L’inchiostro è distribuito in bottiglie di plastica recanti sull’etichetta il colore, la scadenza, il lotto ed il numero CI (Color Index, usato per indicare in etichetta il colorante presente).
Esso presenta un rischio microbiologico dovuto alla presenza di Pseudomonas che può causare infezioni. Sedici diversi colori di “Eternal Ink” contengono Pseudomonas, mentre altri venticinque non sono risultati sterili. Le autorità competenti ne hanno, pertanto, vietata la vendita ed imposto il ritiro dal commercio anche in Germania, nel Regno Unito ed in Francia.
Nella 32a, 33a, 34a, 35a, 36a, 37a, 38a e 39a settimana (mese d’agosto, settembre e ottobre) non è pervenuta alcuna segnalazione alla Commissione Europea.
Nella 40a settimana (mese d’ottobre) sono pervenute alla Commissione Europea due segnalazioni. La prima è pervenuta dalla Gran Bretagna ed ha riguardato un set da trucco per bambini, comprendente 5 pastelli e 5 spatole, di marca CREATIVE PLAY (numero di modello 137034), prodotto in Cina. E’ distribuito in una scatola colorata, contenente nel pastello verde 1747 mg/kg di piombo, mentre il limite consentito è di 90 mg/kg. E’ anche presente cromo per 224 mg/kg (consentiti 60 mg/kg). Il prodotto non soddisfa pertanto i requisiti standard europei N71.
La seconda segnalazione, pervenuta da Cipro, ha riguardato una serie di saponi, di marca FRESH LINE, simili per forma ad un prodotto commestibile. Sette sono i prodotti (Codici a barre: 5204989021208, 5204989021215, 5204989021222, 5204989021239, 5204989021246, 5204989021253, 2000962004601 ), tutti provenienti dalla Grecia, che presentano rischi chimici e di soffocamento. I prodotti, infatti, sono così simili ad alimenti nella forma, nelle dimensioni, nell’odore e nella confezione, che possono facilmente essere scambiati per questi ultimi, specialmente dai bambini. Se ingeriti, possono causare avvelenamento, soffocamento e perforazione od ostruzione del tratto digerente. Non sono, quindi, conformi alla Direttiva 87/357/EEC. Pertanto n’è stato ordinato il ritiro dal mercato da parte delle autorità.