HC Red N.° 7
I primi studi su HC Red N.° 7, il cui nome chimico è 1-ammino-2-nitro-4-(ß-idrossietil)-amminobenzene sono stati forniti da COLIPA nel luglio 1997. Sono stati in seguito forniti ulteriori dati, a seguito dei quali nel meeting del giugno 2003 il Comitato Scientifico sui Prodotti Cosmetici e Non-Alimentari (
SCCNFP) ha affermato che le informazioni in possesso erano inadeguate a valutare se l’uso della sostanza fosse sicuro, richiedendo inoltre studi sulla solubilità, dati sulla purezza dei campioni usati negli studi sulla tossicità, dati sul contenuto di nitrosammine, una rivalutazione di dati sulla tossicità sulla milza, dati sulla genotossicità/mutagenicità. Con il terzo dossier inviato dall’industria nel luglio 2005, sono stati presentati dati scientifici aggiornati in linea con la strategia adottata per valutare il rischio delle tinture per capelli nell’ambito della Direttiva sui Cosmetici 76/768/CE.
HC Red N.° 7 è una sostanza utilizzata nelle tinture per capelli semipermanenti a concentrazioni massime dell’1,0%. Il CSSC attraverso questi dati ha dovuto valutare se l’uso a queste concentrazioni potesse essere considerato sicuro oppure se fosse necessario adottare ulteriori misure restrittive.
Secondo i dati forniti, la sostanza ha una tossicità minima se ingerita in una singola dose. In uno studio sui ratti di 90 giorni, il livello in cui il prodotto non produceva effetti avversi era al di sotto di 50 mg/kg/giorno.
Non è stato possibile valutare la formazione di eritema a causa della colorazione violacea indotta dal materiale testato, che impediva di visionare le reazioni cutanee. L’HC Red N.° 7 è leggermente irritante per gli occhi ed è considerato un sensibilizzante forte.
Gli studi sulla mutagenicità/genotossicità sono stati eseguiti sia
in vitro che
in vivo. Negli studi
in vitro sono state rilevate mutazioni genetiche nei batteri. Poiché questi fenomeni non sono stati osservati nei test
in vivo, si può affermare che HC Red N.° 7 non ha un potenziale genotossico
in vivo e non sono necessari ulteriori test al riguardo.
Secondo i dati forniti, il
CSSC ha adottato l’opinione
SCCS/1229/09, secondo la quale l’uso di HC Red N.° 7 non presenta rischi per la salute del consumatore, eccetto il suo forte potenziale sensibilizzante, quando utilizzato in tinture per capelli non ossidative a concentrazioni massime dell’1,0%. Dovrebbe essere evitato l’uso di questa sostanza in combinazione con sostanze nitrosanti.