Lidia Sautebin. Dipartimento di Farmacologia Sperimentale, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Riportiamo le segnalazioni pervenute attraverso il Rapid Alert System for non-food consumer products (RAPEX) e riguardanti prodotti cosmetici che presentavano un rischio per la salute dei consumatori.
Nella 17a settimana (mese di aprile) non è pervenuta, attraverso il sistema RAPEX, alcuna segnalazione riguardante prodotti cosmetici.
Nella 18a settimana (mese di maggio) erano presenti 4 segnalazioni riguardanti prodotti cosmetici che presentavano un rischio per la salute. Le segnalazioni erano tutte provenienti dal Portogallo.
La prima segnalazione riguardava degli shampoo ed una lozione per capelli di marca Lakmé, prodotti in Spagna. Gli shampoo chiamati “K-Therapy Active Prevention Shampoo” sono stati sottoposti al ritiro dal mercato e al divieto di vendita dalle autorità per i lotti elencati:
Per quanto riguarda la lozione chiamata “K-Therapy Active Prevention Lotion”, da 125 ml, sono stati sottoposti a ritiro dal mercato e a divieto di vendita dalle autorità tutti i lotti precedenti al lotto 09003.
Tutti questi prodotti sono stati ritirati a causa della presenza di acido p-amminobenzoico (PABA), il cui utilizzo è vietato dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC.
La seconda segnalazione riguardava una crema colorante per capelli, di marca Lakmé, prodotta in Spagna. Il ritiro ha interessato in particolare tre prodotti, chiamati:
Questi prodotti presentavano un rischio per la salute del consumatore, in quanto contenevano bis-idrossietil biscetil malonammide, proibita dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC. Sono pertanto stati ritirati dal mercato e la loro vendita proibita dalle autorità.
La terza segnalazione riguardava ancora dei prodotti di marca Lakmé, provenienti dalla Spagna. Si tratta di alcuni prodotti per il trattamento dei capelli:
Questi prodotti sono stati sottoposti a divieto di vendita e ritiro dal mercato da parte delle autorità perché contenevano bis-idrossietil biscetil malonammide, proibita dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC.
La quarta segnalazione riguardava una crema idratante per il viso chiamata “Moisturising face cream – Spateen Blemished Skin Moisturizer” (Lotto numero 10121863 da 50 ml e lotto numero 9121814 da 5 ml) di marca Peyonia Botanica, prodotta negli Stati Uniti. Si trattava di una crema idratante per il viso per pelli che presentano problemi, contenuta in una confezione da 50 ml bianca con tappo verde e dei campioni (da 5 ml) di prova della crema stessa. Questi prodotti presentavano un rischio chimico dovuto alla presenza di perossido di benzoile, vietato dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC. Pertanto l’importazione è stata respinta dalle autorità di frontiera.
Nella 19a settimana (mese di maggio) erano presenti 4 segnalazioni di prodotti cosmetici che presentavano un rischio per la salute.
La prima segnalazione proveniva dall’Irlanda e riguardava una lozione per capelli chiamata “Hair lotion – Brazilian Keratin Treatment” (codice a barre: 689076 099974 / Codice del lotto: MM-24/32-09097 Scadenza: EXP 04/07/2012), di marca Marcia Teixeira. Si trattava di una lozione a bassa viscosità per il trattamento dei capelli, di colore giallo chiaro, contenuta in una bottiglia bianca da 960 ml con il logo in blu ed il testo in nero e blu. In etichetta è presente la dicitura “Per uso professionale”. Questo prodotto, proveniente dagli Stati Uniti, presentava un rischio di tipo chimico per la presenza di concentrazioni di formaldeide libera del 2%, rispetto al limite massimo dello 0,2% imposto dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC. Per questo motivo è stato imposto il ritiro dal mercato dalle autorità.
Le rimanenti segnalazioni (dalla seconda alla quarta), provenivano dall’Italia e riguardavano degli inchiostri per tatuaggi.
La seconda segnalazione riguardava l’inchiostro chiamato “Tatoo ink – Cherry Bomb” (tipo/numero di modello: Cherry Bomb, Lotto: SS34 REF 9060024#M8D6W10Y12RD5) di marca Intenze Tatoo Ink. Il paese di provenienza era ignoto. Il prodotto presentava un rischio chimico a causa di alcuni azo coloranti presenti tra gli ingredienti, che possono rilasciare ammine aromatiche come o-toluidina e anisidina, che sono cancerogene. Le autorità ne hanno pertanto imposto il divieto di vendita ed il ritiro dal mercato.
La terza segnalazione riguardava l’inchiostro “Tattoo ink – Sienna” (lotto: SS44#W25Y23RXT5RD12IMX40), di marca Sienna. Il paese di provenienza di questo inchiostro era ignoto. Esso presentava un rischio chimico per la presenza di azo coloranti che possono rilasciare ammine aromatiche come l’anisidina, che è cancerogena. Anche per questo inchiostro è stato imposto il divieto di vendita ed il ritiro dal mercato da parte delle autorità.
La quarta segnalazione riguardava alcuni inchiostri di marca Yakuza Ink:
Questi inchiostri, il cui paese di provenienza era ignoto, presentavano un rischio di tipo chimico a causa della presenza di alcuni azo coloranti che possono rilasciare ammine aromatiche quali toluidina e 2-metil-5-nitroanilina che sono cancerogene. Le autorità ne hanno imposto il divieto di vendita ed il ritiro dal mercato.
Nella 20a settimana (mese di maggio) sono pervenute attraverso il sistema RAPEX due segnalazioni dall’Austria.
La prima segnalazione riguardava una crema depigmentante chiamata “Aufhellercreme, Fair&White - Creme Eclaircissante - Whitening Cream” (EAN: 3 425123 645391) la cui marca è Fair & White. Questo prodotto, proveniente dalla Francia, contenuto in un tubetto metallico dipinto di bianco, presentava un rischio di tipo chimico per la presenza di idrochinone come agente depigmentante al 4,2% (±0,2%). Non era quindi conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC.
La seconda segnalazione riguardava un’altra crema depigmentante, chiamata “Aufhellercreme, La Creme Traitante Eclaircissante, Skin Light” (lotto: CSL DI5, 01122011) di marca Skin Light. Questa crema, prodotta in Costa d’Avorio e contenuta in un tubetto bianco con un tappo rosso, presentava un rischio di tipo chimico a causa della presenza di idrochinone al 6,6% (± 0,2%) come agente depigmentante. Non era pertanto conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC. Per entrambi i prodotti, sono state fornite informazioni ai consumatori da parte degli operatori.
Nella 21a settimana (maggio 2010) è pervenuta una segnalazione dalla Lituania riguardante due creme di marca Biller's naturkosmetik. La prima crema, chiamata “Cream Teebaum-Salbe”, da 50 ml, lotto N.° 270161097, articolo N.° 300076050 e la seconda, chiamata “Cream Schwarzkümmelsalbe”, da 50 ml, lotto N.° 240161022, articolo N.° 300007100. Queste creme, provenienti dalla Germania, presentavano un rischio di tipo chimico perché contenevano come conservante metildibromo glutaronitrile, proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC. Pertanto questi prodotti sono stati ritirati dal mercato dalle autorità.
Nella 22a settimana (giugno 2010) non sono pervenute segnalazioni attraverso il sistema RAPEX riguardanti prodotti cosmetici.
Nella 23a settimana (giugno 2010) è pervenuta una segnalazione dalla Germania riguardante una crema per la pulizia delle mani chiamata “Gib her 88 hand-washing paste” (Articolo N.°: 40006200) di marca Der Spezialist Walter. Questo prodotto, contenuto in un tubetto di plastica colorata e prodotto in Germania, presentava un rischio di tipo microbiologico poiché la conta batterica totale era di 8,2x106 ufc di Pseudomonas Aeruginosa. L’azienda distributrice ha iniziato il ritiro volontario del prodotto dal mercato.
Nella 24a settimana (giugno 2010) non sono pervenute segnalazioni attraverso il sistema RAPEX riguardanti prodotti cosmetici.