Lidia Sautebin. Dipartimento di Farmacologia Sperimentale, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Riportiamo le segnalazioni riguardanti prodotti cosmetici che presentavano un rischio per la salute dei consumatori, pervenute attraverso il Rapid Alert System for non-food consumer products (RAPEX), un sistema di allerta rapido istituito dalla Commissione Europea.
Non erano presenti segnalazioni su prodotti cosmetici nella 25a settimana (mese di giugno).
Nella 26a settimana (mese di luglio) sono pervenute due segnalazioni dalla Lituania, riguardanti prodotti cosmetici che presentano un rischio per la salute del consumatore. In entrambe le segnalazioni, i provvedimenti sono stati adottati anche nella Repubblica Ceca.
La prima segnalazione riguardava il ritiro dal mercato di alcuni lotti di un balsamo colorante all’henné di marca Venita, prodotto in Polonia. I provvedimenti riguardavano i seguenti lotti del prodotto:
Questo prodotto presentava un rischio di tipo chimico dovuto alla presenza del colorante Basic Blue 41 (CI 11154), proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC. Pertanto il prodotto è stato sottoposto a divieto di vendita e ritirato dal mercato.
La seconda segnalazione riguardava una crema colorante chiamata “Perfect Color Intensive Creme Gold/Hair colour”, di marca Venita, prodotta in Polonia. I provvedimenti sono stati adottati per i seguenti lotti del prodotto:
Si trattava di una crema colorante che presentava un rischio di tipo chimico, in quanto conteneva 2-nitro-p-fenilendiammina e idrochinone, proibiti dalla direttiva 76/768/EEC. Per questo motivo, questo prodotto è stato ritirato dal mercato con divieto di vendita da parte delle autorità.
Nella 27a settimana (mese di luglio) era presente una segnalazione proveniente dall’Italia, riguardante un set per il trucco per bambini, di marca “Piccole Donne – Giocattoli Linea Paggio” (Codice a barre N 8032605819314; Articolo: N422-30365 81931; numero del lotto: 20100310 B 515), fabbricato in Cina. Questo prodotto presentava un rischio di tipo chimico perché conteneva 13,23 mg/kg di nichel. Quindi il prodotto non era conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC.
Nessuna segnalazione è pervenuta nella 28a settimana, 29a settimana e 30a settimana (mese di luglio).
Nella 31a settimana (mese di agosto) è pervenuta una segnalazione dall’Estonia per un dentifricio che presentava un rischio per il consumatore. Questo prodotto, chiamato “AloeICEgel” di marca ZUCCARI (EAN: 8026380702602, Scadenza: 11/05/2012, Numero del modello: 19204) e fabbricato in Italia, presentava un rischio di tipo chimico dovuto alla presenza di fitomenadione, proibito in questo tipo di prodotti dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC. E’ stato quindi sottoposto a ritiro dal mercato per ordine delle autorità.
Nella 32a settimana (mese di agosto) nessun prodotto cosmetico è stato segnalato attraverso il sistema RAPEX.
Nella 33a settimana (mese di agosto) erano presenti 6 segnalazioni di prodotti cosmetici rischiosi per il consumatore.
La prima, proveniente dal Portogallo, riguardava alcuni prodotti per capelli di marca Embelleze, prodotti in Brasile. Si trattava dei seguenti prodotti:
Questi prodotti presentavano un rischio chimico, in quanto contenevano tra gli ingredienti i coloranti CI 12150 e CI 20170, proibiti dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC. Le autorità ne hanno stabilito il divieto di vendita.
La seconda segnalazione, proveniente dall’Irlanda, era di un prodotto depigmentante per la pelle, chiamato “Harmonie Reparateur /Strong Bleaching Treatment” (Lotto numero: 20071116 Codice a barre: 098864005163) di marca 55 H+ Paris, proveniente negli Stati Uniti. Questo prodotto presentava un rischio chimico per la presenza di idrochinone al 2,6%. L’azienda ha iniziato il ritiro volontario dal mercato e dai consumatori del prodotto.
La terza segnalazione, proveniente dal Portogallo, avvisava che un latte detergente di marca Pré-Natal (lotti n.° 1980 e 20693), provenienti dall’Italia, presentava un rischio di tipo microbiologico. Infatti, il lotto 1980 aveva una conta totale di aerobi mesofili (lieviti e muffe) di 430.000 ufc/g e conta totale di batteri aerobi mesofili di 820.000 ufc/g.
Il lotto 20693, invece, aveva conta totale di aerobici mesofili (lieviti e muffe) di 6.000.000 ufc/g e conta totale di batteri aerobici mesofili di 7.500.000 ufc/g. Il prodotto oltre a presentare seri rischi di infezione nei neonati e nei bambini non era conforme alla Direttiva sui Cosmetici. Le autorità ne hanno stabilito, pertanto, il divieto di vendita e il ritiro dal mercato.
La quarta segnalazione della stessa settimana proveniva ancora dal Portogallo e riguardava un prodotto per la decorazione del viso e del corpo chiamato “Special Bright Sparkling Gel for Effects” di marca Stargazer, proveniente dal Regno Unito. Questi prodotti contenevano due ingredienti il CI 21108 e il CI 12315 che ponevano il consumatorea un rischio di tipo chimico. Il colorante CI 21108, secondo la Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC, non deve essere contenuto in prodotti che rimangono a contatto con la pelle per lunghi periodi, mentre il CI 12315 è proibito come agente colorante nei cosmetici. Il prodotto è stato ritirato dal mercato per ordine delle autorità.
La quinta segnalazione, proveniente dall’Irlanda, è su un prodotto per il trattamento dei capelli chiamato Functional Keratin Hair Taming System Blond/Light Wave coloured "chocolate" (codice a barre 19200536813), di marca Global Keratin, prodotto in Brasile. Questo prodotto contiene un alto livello di formaldeide libera (1,7%, mentre il limite massimo imposto dalla Direttiva sui Cosmetici è dello 0,2%), pertanto presenta un rischio chimico ed è stato ritirato volontariamente dal mercato dal distributore.
L’ultima segnalazione proveniva dall’Irlanda e riguardava un altro prodotto per il trattamento dei capelli, chiamato “KeraStraight Treatment” di marca KeraStraight. Anche questo prodotto, proveniente dal Regno Unito, conteneva un elevato livello di formaldeide libera (2%) ed è stato ritirato dal mercato dal distributore.
Sono stati segnalati, nella 34a settimana (mese di agosto), due prodotti che presentavano rischi per la salute del consumatore. La prima segnalazione, proveniente dall’Irlanda, riguardava un prodotto per il trattamento per capelli chiamato “Keratin Complex Smoothing Therapy” di marca Coppola Designer Hair Care, proveniente dagli Stati Uniti. Questo prodotto presentava un rischio chimico per la presenza di elevate concentrazioni di formaldeide libera (1,7%) rispetto al limite imposto dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC dello 0,2%.
La seconda segnalazione proveniva invece dalla Germania e riguardava una crema tonificante chiamata “Maxi Tone Complexion Toning Milk with Vitamin E and Sunscreen” (scadenza Gen 2011, EAN740939000114 Lotto: 04Jan09), di marca CLEAR N SMOOTH, proveniente dagli Stati Uniti.
Questo prodotto presentava un rischio chimico, in quanto conteneva idrochinone al 2,08%, che può presentare rischi se applicato su un’ampia superficie per un periodo prolungato. Il prodotto è stato pertanto ritirato volontariamente dai rivenditori e le autorità ne hanno imposto il divieto di vendita.
Nella 35a settimana (mese di settembre) sono pervenute al sistema RAPEX 7 segnalazioni riguardanti prodotti cosmetici a rischio.
La prima segnalazione, proveniente dalla Lituania, riguardava un gel per massaggi, di marca ignota (Codice del lotto: 01 10, Codice a barre: 4607017940556), fabbricato in Russia. Questo gel presentava un rischio chimico dovuto alla presenza di dietilen glicole, proibito dalla direttiva sui cosmetici 76/768/EEC. Le autorità ne hanno imposto il ritiro dal mercato ed il divieto di vendita.
La seconda segnalazione proveniva dalla Repubblica Ceca e riguardava una serie di creme coloranti per capelli chiamate “Perfect Color Intensive Crème” di marca Venita, prodotte in Polonia. Queste creme presentavano un rischio di tipo chimico, poiché contenevano 2-nitro-p-fenilendiammina e idrochinone, proibiti dalla Direttiva 76/768/EEC. Ne è stato imposto il divieto di vendita ed il ritiro dal mercato dalle autorità.
Le successive tre segnalazioni, provenienti sempre dalla Repubblica Ceca, riguardavano tre smalti per unghie chiamati “Nail Enamei” (colore 40), di marca TMT, proveniente dalla Polonia, “Nail Polish BT” (Colore 118 – Black, EAN 676768221188) di marca Beauty Treats e “Nail Polisch” (colore 6), di marca Opoola. Questi smalti presentavano un rischio chimico per la presenza rispettivamente di 2,2 g/kg di dibutil ftalato (DBP), 2,3 g/kg di benzil butil ftalato (BBP) e 4 g di bis (2-etilesil) ftalato (DEHP), proibiti dalle leggi europee. Le autorità ne hanno bloccato la vendita e ritirato dal mercato.
Le ultime due segnalazioni provenivano dalla Bulgaria e riguardavano dei rossetti: “Lipstick - 23 red-brown” di marca BAOLISHI e “Lipstick BAOLISHI/JULINNA N.° 2 red, 3 pink, 4 red, 8 pink, 9 brown, 11 red e BAOLISHI N.° 70” di marca BAOLISHI e BAOLISHI/JULINNA, prodotti in Cina. Questi rossetti contengono elevate quantità di cadmio e piombo. Ne è stato imposto da parte delle autorità il ritiro dal mercato e la distruzione di tutti i lotti.
Nella 36a settimana sono state pubblicate, sul sito del RAPEX, altre 6 segnalazioni di prodotti cosmetici rischiosi per il consumatore.
La prima segnalazione, effettuata dalla Repubblica Ceca, riguardava alcune creme coloranti per capelli della gamma “Henna Color - Herbal Colouring Balm with Henna Extract” di marca Venita, provenienti dalla Polonia. Queste creme presentavano un rischio di tipo chimico dovuto alla presenza del colorante Basic Blue 41 (CI 11154) e 2-nitro-p-fenilendiammina, entrambi proibiti dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC. I prodotti sono stati ritirati dal mercato e ne è stata bloccata la vendita dalle autorità.
Le successive quattro segnalazioni, tutte provenienti dalla Germania, riguardavano delle creme depigmentanti provenienti dalla Costa d’Avorio:
Questi prodotti contenevano il glucocorticoide clobetasolo, in quantità rispettivamente di 6,8 mg/100 g, 9 mg/100 g, 12,7 mg/100 g e 5,7 mg/100 g. Poiché questi prodotti erano destinati ad essere applicati su un’area molto ampia della pelle per un lungo periodo di tempo, essi presentavano un rischio per la salute del consumatore. Per questo motivo né è stata impedita la commercializzazione.
L’ultima segnalazione proveniva dall’Estonia e riguardava un prodotto per ripristinare il colore naturale dei capelli chiamato “ANTISEDIN” di marca Dve linii (Codice a barre: 4607082850019/ Codice del lotto: 07. Prodotto nel: 02.2009), proveniente dalla Russia. Questo prodotto presentava un rischio di tipo chimico dovuto alla presenza di 2.900 mg/kg di piombo, classificato come carcinogenico di categoria 1 e tossico per l’apparato riproduttivo di categoria 2. Non essendo il prodotto conforme alla Direttiva sui Cosmetici, è stato ritirato dal mercato.