Lidia Sautebin. Dipartimento di Farmacologia Sperimentale, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Riportiamo le segnalazioni riguardanti prodotti cosmetici che presentavano un rischio per la salute dei consumatori, pervenute attraverso il Rapid Alert System for non-food consumer products (RAPEX), un sistema di allerta rapido istituito dalla Commissione Europea.
Nella 22a settimana (mese di giugno) non sono pervenute segnalazioni su prodotti cosmetici attraverso il RAPEX.
Nella 23a settimana (mese di giugno) è pervenuta una sola segnalazione dai Paesi Bassi riguardante una crema schiarente per la pelle, chiamata “Lightening & purifying body creme” della Maxi Light prodotta in Costa d'Avorio (Tipo/numero di modello: EAN 6181100231731; Batch code: p 10/10; E 10/13 D122883 “ 23”; 325 ml). Il prodotto era venduto in barattoli di plastica bianchi e marroni con un tappo a vite marrone e scritte del medesimo colore. Esso esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva il 3,5% di idrochinone, il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/ CEE. Le Autorità, pertanto, ne hanno disposto l'immediato ritiro dal mercato.
Nella 24a settimana (mese di giugno) è pervenuta una sola segnalazione dalla Germania riguardante una crema schiarente per la pelle chiamata “Caro light Lightening Beauty Cream”, della Caro prodotta nella Repubblica Democratica del Congo (Tipo/ numero di modello: Barcode: 9501101370111; Product ref.: 11B07487; use-by date 14.07.2012). Il prodotto era venduto in barattoli da 120 ml, con stampe e tappo a vite arancioni, il tutto rigorosamente sigillato. Esso esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva il 4,67% di idrochinone, il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità ne hanno deciso l'immediata sospensione della vendita.
Nella 25a settimana (mese di giugno) sono pervenute quattro segnalazioni, le prime due e l'ultima dai Paesi Bassi, mentre la terza dall’Estonia.
La prima segnalazione riguardava una crema schiarente per la pelle chiamata “Skin Lite ’n’ Smooth Cream”, della Symba prodotta nel Regno Unito (Tipo/numero di modello: Batch code 1075 EX 0312; EAN 74366500014; 57 g). Il prodotto era venduto sottoforma di tubetto contenuto in una scatola arancione con scritte bianche e marrone scuro, con la seguente dicitura: “Schiarisce macchie scure ed irregolari, lentiggini, macchie d'età o correlate a patologie epatiche. Idrata la pelle e la rende liscia, morbida e profumata, ingrediente attivo idrochinone 1,9%”. Esso esponeva, quindi, ad un rischio chimico poiché conteneva lo 0,8% di idrochinone, il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità ne hanno deciso l'immediata sospensione della vendita.
La seconda segnalazione riguardava una crema schiarente per la pelle della Crusader, di origine sconosciuta (Tipo/numero di modello: EAN code 502169000381 50 g). Il prodotto era venduto in un tubetto contenuto in una scatola con scritte rosse e verdi e riportava la seguente dicitura: “Per una pelle più chiara e più luminosa. Ingrediente attivo idrochinone 2%”. Esso esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva il 4,2% di idrochinone, il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità ne hanno deciso l'immediata sospensione della vendita.
La terza segnalazione riguardava un doccia-gel prodotto in Russia, chiamato “Vitamin Mix Exotic” della Art Layf (Tipo/numero di modello: 4606492007853/ Batch code: Prodotto: 10.11.2010). Il prodotto era venduto in bottiglie di plastica da 200 ml, su cui vi erano raffigurati dei fiori. Esso esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva tra i suoi ingredienti il metildibromo glutaronitrile; pertanto, il prodotto non risultava conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità ne hanno ordinato il ritiro immediato dal mercato.
La quarta segnalazione riguardava alcune creme schiarenti per la pelle della Palmer, prodotte negli Stati Uniti, chiamate “Palmer’s Skin Success Eventone Fade Milk” (Batchcode H9301C; MFG: 10/09 Exp: 10/12 Ean 10181 07705 250 ml), “Palmer’s Skin Success Eventone Fade Cream – for oily skin” (Batchcode J9203A; MFG: 07/09 EXP: 07/12 Ean 10181 07605 125 g), “Palmer’s Skin Success Eventone Fades Dark Spots Evens Skin Tone – for dry skin” (Batchcode J8233A; MFG 08/08 EXP: 08/11 Ean 10181 07609 125 g), “Palmer’s Skin Success Eventone Fade Cream – regular” (Batchcode J9050A; MFG 02/09 EXP: 02/12 Ean 10181 07600 125 g), “Palmer’s Skin Success Eventone Fade Cream – for oily skin” (Batchcode J9149A; MFG 05/09 EXP: 05/12 Ean 10181 07505 75 g), “Palmer’s Skin Success Eventone Fades Dark Spots Evens Skin Tone – for dry skin” (Batchcode J9218A; MFG: 08/09 EXP: 08/12 Ean 10181 07509 75 g), “Palmer’s Skin Success Eventone Fade Cream – regular” (Batchcode J9364A; EXP: 10/12 Ean 10181 07500 75 g). I prodotti venivano venduti in scatole blu, rosse e verdi, con la seguente dicitura “ingrediente attivo idrochinone 2%, per una pelle più chiara”. Essi esponevano ad un rischio chimico poiché contenevano idrochinone: il Palmer’s Skin Success Eventone Fade Milk, il Palmer’s Skin Success Eventone Fade Cream – for oily skin Hydroquinone e il Palmer’s Skin Success Eventone Fades Dark Spots Evens Skin Tone – for dry skin Hydroquinone il 2,0 %; il Palmer’s Skin Success Eventone Fade Cream – for oily skin Hydroquinone il 2,1 %, il Palmer’s Skin Success Eventone Fades Dark Spots Evens Skin Hydroquinone e il Palmer’s Skin Success Eventone Fade Cream – regular Hydroquinone l’1,9 %. Pertanto, il prodotto non era conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità ne hanno deciso l'immediata sospensione della vendita.
Nella 26a settimana (mese di luglio) sono pervenute quattro segnalazioni, una dall’Austria, una dai Paesi Bassi e due dall’Estonia.
La prima segnalazione riguardava una crema schiarente per la pelle chiamata “Lightening Beauty Cream” della Caro White, prodotta nella Repubblica Democratica del Congo (Tipo/numero di modello: Barcode: 9501101373020; Product ref.: 8A11298). Il prodotto era venduto in barattoli di plastica bianca opaca (300 ml), con tappo a vite arancione e scritte di colore rosso. Esso esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva il 4,3% di idrochinone, il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità ne hanno, pertanto, vietata la vendita.
La seconda segnalazione riguardava una crema schiarente per la pelle, chiamata “Lemon Cream” della Topiclear, prodotta nel Regno Unito (Tipo/numero di modello: EAN 67892434101; Batch code 8039). Tale crema era venduta sotto forma di tubetto, in una scatola marrone con scritte in giallo e bianco e la seguente dicitura: “Topiclear Lemon Cream; crema schiarente per la pelle con agente di protezione solare. Ingrediente attivo idrochinone 2%”. Esso esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva il 3,9% di idrochinone, il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità ne hanno deciso l'immediata sospensione della vendita.
La terza segnalazione riguardava uno shampoo, chiamato “Tea Tree Oil” della Naturosept, fabbricato in Russia (Tipo/numero di modello: Barcode: 4606492007785 Batch code: Prodotto: 24.12.2010; Best before: 23.12.12). Il prodotto era venduto sotto forma di bottiglie di plastica da 150 ml contenute in scatole sulle quali era riportata sia la marca che il nome del prodotto. Esso esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva tra i suoi ingredienti il metildibromo glutaronitrile; pertanto, il prodotto non risultava conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità ne hanno ordinato il ritiro immediato dal mercato.
La quarta segnalazione riguardava un doccia-gel, chiamato “Vitamin Mix flowers” della Art Life, fabbricato in Russia (Tipo/numero di modello: Barcode: 4606492007457 Batch code: Prodotto: 30.08.2010). Il prodotto era venduto in bottiglie di plastica (200 ml) raffiguranti denti di leone. Esso esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva tra i suoi ingredienti il metildibromo glutaronitrile; pertanto, il prodotto non risultava conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità ne hanno ordinato il ritiro immediato dal mercato.
Nella 27a settimana (mese di luglio) è pervenuta una sola segnalazione dal Portogallo, su di una crema schiarente per la pelle chiamata “Lightening beauty cream with carrot oil” della Caro White prodotta nella Repubblica Democratica del Congo (Tipo/numero di modello: Manufacturing and expiration dates: “fab: 08/2010; exp: 07/2014”; Barcode “9 501101 373068”). Sulla confezione del prodotto era riportato l'elenco degli ingredienti, tra cui l’idrochinone (massimo 2%) e la seguente dicitura: “La crema di bellezza della Carowhite è ricca di B-carotene, vitamina A ed E per rendere la vostra pelle più luminosa, chiara e liscia. Contiene idrochinone. Tenere fuori dalla portata dei bambini”. Tale indicazione era riportata in portoghese, francese e inglese. Il prodotto esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva idrochinone, il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità ne hanno vietata l’importazione.
Nella 28a settimana (mese di luglio) è pervenuta una sola segnalazione dal Portogallo, su alcuni deodoranti spagnoli chiamati “Anhidrol”, della IOOX – HYGIENE [Tipo/numero di modello 1) Batch number A1 (CN: 6855098); 2) Batch number C1 (CN: 6855072)]. I dodici prodotti erano venduti in una scatola bianca e verde, tra questi vi erano deodoranti/antitraspiranti Toalhitas e deodoranti/antitranspiranti Roll-on. Questi ultimi erano contenuti in contenitori bianchi da 75 ml a loro volta contenuti in scatole bianche. I prodotti esponevano ad un rischio chimico poichè contenevano lo 0,4% di triclosan. Pertanto, non risultavano conformi alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità ne hanno ordinato il ritiro immediato dal mercato.
Nella 29a e 30a settimana (mese di luglio) non sono pervenute segnalazioni su prodotti cosmetici attraverso il RAPEX.
Nella 31a settimana (mese di agosto) è pervenuta una sola segnalazione dai Paesi Bassi su una crema schiarente per la pelle chiamata “Faimess cream” della Arche Gold (Tipo/numero di modello: Regd No 223338 Batch code 1000 000 052) prodotta in Pakistan. Il prodotto esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva un composto del mercurio come sostanza schiarente della pelle, il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità, pertanto, ne hanno deciso l’immediata sospensione della vendita e ordinato il ritiro dal mercato.
Nella 32a settimana (mese di agosto) sono pervenute tre segnalazioni, le prime due dal Portogallo, e l’ultima dall’Irlanda.
La prima segnalazione riguardava una crema schiarente per la pelle chiamata “Skin Light” prodotta in Costa d’Avorio [Tipo/numero di modello: Batch number CSKL, manufacturing and expiration date (Fab: MAR11; Exp: MAR13)]. Il prodotto era venduto in vasetti di plastica bianchi con un tappo a vite arancione e scritte arancioni e blu (da 250 g). Il prodotto esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva idrochinone, il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità, pertanto, ne hanno vietata l’importazione.
La seconda segnalazione riguardava una crema schiarente per la pelle chiamata “Lightening beauty lotion with carrot oil” della Caro White, prodotta nella Repubblica Democratica del Congo, [Tipo/numero di modello: Batch number 10B17201/16, manufacturing and expiration date (Fab: 07/01/2011; Exp: 07/01/2013). Bar code: 9 501101 372962]. Il prodotto era venduto in bottiglie di plastica bianche e arancioni (da 500 ml) con un tappo a vite e scritte arancioni. Sulla confezione era riportato l'elenco degli ingredienti e le seguenti indicazioni (tra gli altri): “Lotion CaroWhite è una formula ricca di B-carotene e vitamina A ed E, per rendere la vostra pelle più chiara e luminosa ......., contiene idrochinone. Tenere fuori dalla portata dei bambini.” (riportato in portoghese, francese e inglese). Il prodotto esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva idrochinone, il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità, pertanto, ne hanno vietata l’importazione.
La terza segnalazione riguardava un “Children's make-up set” della Beaut Series prodotto in Cina (Tipo/numero di modello: Model No.: 6602; Barcode: 5397023712696; Batch code: SKU#0664249). Il set per bambini conteneva: collana, fermacapelli farfalla, matita nera per occhi e alcuni ombretti compatti. Il prodotto presentava un rischio chimico poiché la matita nera per occhi conteneva piombo (822mg/kg); pertanto, non era conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità ne hanno ordinato il ritiro immediato dal mercato.
Nella 33a settimana (mese di agosto) sono pervenute quattro segnalazioni, la prima dall’Austria, la seconda dalla Francia e le ultime due dal Portogallo.
La prima segnalazione riguardava una crema schiarente per la pelle chiamata “Skin lightening product, Huile Eclaircissante” della Skin Light, prodotta in Costa d’Avorio (Tipo/numero di modello: HSL I3; date of manufacture: 25.08.2010; use-by date: 08/2013). Il prodotto era venduto in bottiglie opache di plastica bianche con tappo a vite bianco. Il prodotto esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva idrochinone (6,3%), il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. I dettaglianti ne hanno disposto il ritiro immediato dal mercato.
La seconda segnalazione riguardava una crema schiarente francese per la pelle chiamata “Gel Crème Eclaircissant intense” della Fair & White (Tipo/numero di modello: GTIN: 3425123645322 3B02, "EXP: 05/08"). Il prodotto era venduto in tubi di metallo bianco opaco, con tappo a vite di plastica bianca, con scritte multi-colori. La scatola che conteneva il prodotto era pieghevole e con un testo stampato. Il prodotto esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva idrochinone (9,6%), il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità hanno informato i consumatori dei possibili rischi cui erano esposti.
La terza segnalazione riguardava un dopobarba “Braveheart”, dell’Alta Moda, prodotto negli Emirati Arabi Uniti (Tipo/numero di modello: - All batches; - Ref: 632; - Barcode: 3 700074 261747). Il prodotto veniva venduto in una bottiglia trasparente, imballato in una scatola di cartone grigia con un testo in inglese (da 100 ml). Il prodotto esponeva ad un rischio chimico in quanto, secondo l'etichetta, conteneva il colorante CI 20170, il cui uso è vietato dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità, pertanto, ne hanno deciso l'immediata sospensione dalla vendita e ordinato il ritiro dal mercato.
La quarta segnalazione riguardava un altro dopobarba “Bright Men” dell’Alta Moda, prodotto negli Emirati Arabi Uniti (Tipo/numero of model: - All batches; - Ref: 608; - Barcode: 3 700074 261761). Il prodotto era venduto in una bottiglia trasparente, imballato in una scatola di cartone grigia e nera con un testo in inglese (da 100 ml). Il prodotto presentava un rischio chimico in quanto, secondo l'etichetta, conteneva il colorante CI 20170, il cui uso è vietato dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità, pertanto, ne hanno deciso l'immediata sospensione dalla vendita e ordinato il ritiro dal mercato.
Nella 34a settimana (mese di agosto) sono pervenute due segnalazioni, una dai Paesi Bassi e l’altra dal Portogallo.
La prima segnalazione riguardava una crema schiarente per la pelle chiamata “Skin White Lightening - Purifying Gel” della MC Afro prodotta in Svizzera (Tipo/numero di modello: EAN code 87741800003; Batch code 802015; Mfg. d.: 03/2008; Exp. d.: 03/2013; 1 oz). Il prodotto veniva venduto sottoforma di gel confezionato in una scatola di cartone bianco e rosa, contrassegnate con un simbolo che indica che il prodotto può essere utilizzato per un periodo di sei mesi dopo l'apertura (period after opening). Il prodotto presentava un rischio chimico in quanto conteneva lo 0,033% in peso di clobetasolo propionato vietato dalla Direttiva 76/768/CEE sui prodotti cosmetici. Le Autorità, pertanto, ne hanno deciso l'immediata sospensione dalla vendita e ordinato il ritiro dal mercato.
La seconda segnalazione riguardava una crema schiarente per la pelle chiamata “Clairmen Lotion formula For Men” della Angel Cosmetics prodotta nella Repubblica Democratica del Congo (Tipo/numero di modello: Batch number 9A26534-15; Manufacturing date (F:) 29/05/2011 and expiration date (E:) 29/05/2013; Barcode: 9 501101 370128). Il prodotto veniva venduto sotto forma di bottiglie argentate con un tappo blu e l'immagine di un uomo sull’etichetta; inoltre, sulla confezione (da 300 ml) era riportato un elenco di ingredienti e le istruzioni (in portoghese, francese e inglese) “Contiene idrochinone. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non esporsi alla luce del sole. Un possibile cambiamento del colore del prodotto non influenza la qualità del prodotto in alcun modo”. Il prodotto esponeva ad un rischio chimico poiché conteneva idrochinone, il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE. Le Autorità, pertanto, ne hanno vietata l’importazione.