Reazioni avverse da erbe medicinali
A cura di
Gioacchino Calapai, Giovanni Polimeni, e Achille P. Caputi


CONVULSIONI DA GINKGO BILOBA? Una richiesta per coloro che leggono questa nota.

Come è noto si sa molto poco sugli effetti avversi da erbe medicinali. Molto spesso ciò che viene riportato proviene da rapporti aneddotici. E' questo il caso delle convulsioni da ginkgo biloba. Una lettera recente, apparsa il 20 febbraio 2001, su Annals of Internal Medicine(1) solleva tale problematica ed invita i sanitari ad indagare su casi simili e a darne comunicazione.
L'autore della lettera riporta quanto segue:

  1. Il sistema di monitoraggio degli eventi avversi degli elementi nutritivi (SN/AEMS) dell'FDA riporta 7 segnalazioni di convulsioni associate a Ginkgo biloba. Di esse, 4 erano associate a prodotti con più ingredienti e 3 a preparazioni, in cui il ginkgo era l'unico ingrediente, ciascuna prodotta da una industria diversa(2).
  2. Nel Massachusetts General Hospital Neurology Web Forum, un paziente ha segnalato di avere avuto convulsione a partenza dal lobo temporale dopo aver assunto ginkgo.
  3. Al forum "Who Knows the Answer" del Pharmacist's Letter, un farmacista ha descritto il caso di un paziente che ebbe attacchi severi di cefalea e sviluppò convulsioni dopo aver assunto ginkgo.
  4. Alla mailing list dell'Idaho State University Ambulatory Care, un farmacista ha descritto il caso di una donna che ebbe convulsioni dopo aver bevuto tè che si sospettava contenesse ginkgo.
  5. Su MEDLINE, EMBASE, o International Pharmaceutical Abstracts online database, non sono state trovate segnalazioni di convulsioni associate alla formulazione utilizzata più frequentemente di ginkgo, estratto di foglia di ginkgo. Tuttavia, in precedenza le convulsioni sono state associate a preparazioni con semi di ginkgo(3).

Come si può osservare anche Internet ed i fori di discussione possono servire a stimolare riflessioni sull'argomento.
Non è chiaro come il ginkgo possa stimolare le convulsioni. In ogni modo è stato dimostrato che il ginkgo produce alterazioni nell'encefalografia analizzata al computer simili a quelle viste con il farmaco tacrina(4). Un'altra possibilità è che i prodotti a base di ginkgo utilizzati nei casi descritti erano stati contaminati con semi di ginkgo. Sulla base di questi dati limitati, è impossibile determinare la causalità con certezza.
Sembra evidente che finché non ci saranno maggiori informazioni è necessario utilizzare il ginkgo con cautela ed evitare di consigliarlo a soggetti che potrebbero essere predisposti ad epilessia o che stanno assumendo altri farmaci noti per la capacità di stimolare epilessia.
E' inoltre importante che anche in Italia si cominci a porre particolare attenzione alle sospette reazioni avverse da erbe medicinali.
Chiunque volesse riferire la propria esperienza su tale argomento troverà ampio spazio su questo sito.

Bibliografia

  1. Gregory PJ. Seizure Associated with Ginkgo biloba? Ann Intern Med 2001; 134: 344 http://www.annals.org/issues/v134n4/full/200102200-00026.html
  2. Special Nutritionals Adverse Event Monitoring System. Washington, DC: U.S. Food and Drug Administration; 1999. Available at: http://vm.cfsan.fda.gov/~dms/aems.html. 30 maggio 2000.
  3. Jellin JM, et al., eds. Pharmacist's Letter/Prescriber's Letter. Natural Medicines Comprehensive Database. Stockton, CA: Therapeutic Research Faculty; 2000.
  4. Itel TM, et al. Central nervous system effects of Ginkgo biloba, a plant extract. Am J Ther 1996; 3: 63-73.

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