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Reazioni avverse da erbe
medicinali
A cura di
Gioacchino Calapai, Giovanni
Polimeni, e Achille P. Caputi
TÈ VERDE E CANCRO GASTRICO
(riferito da Sano T, Sasako M, Green tea and gastric cancer N Engl J Med 2001 Mar 1;344(9):675-6)
Studi sugli animali hanno dimostrato che i polifenoli presenti nel tè verde , il cui principale costituente è l'epigallocatechin-3-gallato, hanno effetti antimutagenici, anticarcinogenici ed antinfiammatori. Studi epidemiologici hanno suggerito che il tè verde ha il potenziale di ridurre il rischio di gastrite atrofica cronica, di cancro gastrico, di neoplasie della pelle, di coronaropatia e di alcune infezioni microbiche (1,2). Diversamente del tè nero, il tè verde si ottiene trattando a vapore le foglie fresche ad elevata temperatura, che inattiva gli enzimi ossidanti e lascia intatti i polifenoli.
Il tè verde è ampiamente consumato in Asia ed è la bevanda più popolare in Giappone, dove molte persone arrivano a consumarne più di un litro al giorno.
Gli studi caso-controllo hanno mostrato un rischio ridotto di cancro gastrico in associazione con il consumo di te verde.
Dei 7 studi riportati fino al 2000, due studi in Cina (3,4) e due in Giappone (5,6) hanno mostrato un'associazione inversa significativa fra consumo di tè verde e rischio di cancro, mentre uno studio in Cina (7) ed uno in Giappone (8) non hanno mostrato nessuna significatività. Il settimo studio, condotto a Taiwan (9) mostra invece un aumento del rischio di cancro in associazione all'assunzione di tè verde.
Circa gli studi prospettici, Galanis e coll. (10) in uno studio, condotto su giapponesi residenti alle Hawaii, hanno trovato un aumento non significativo di rischio di cancro gastrico associato all'assunzione di tè verde.
Un secondo studio prospettico è stato condotto recentemente da Tsubono e coll. (11) in Giappone.
Lo studio di coorte era costituito da persone che vivevano in Miyagi Prefecture, una regione rurale nel Giappone settentrionale dove l'incidenza di cancro gastrico è relativamente elevata. Nel questionario utilizzato nello studio, il consumo di tè verde è stato diviso in 4 categorie. La categoria più elevata di consumo (5 o più tazze/die, considerando che una tazza contiene 100 ml) era rappresentata dal 42% dei soggetti in studio. Questa categoria poteva essere divisa ulteriormente in 5-9 tazze e >= 10 tazze al dì, in quanto nei precedenti studi caso-controllo (5), la riduzione del rischio di cancro gastrico è stata trovata fra le persone che consumavano 10 o più tazze al dì. Dieci tazze (1000 ml) non rappresentano un volume straordinariamente elevato di tè, e le persone possono consumare una tale quantità senza utilizzare capsule di estratto di tè verde (la quantità di polifenoli contenuta in 1 capsula di estratto di tè verde equivale alla quantità contenuta in 10 tazze di tè).
Nello studio condotto da Tsubono e coll. (11), il consumo di tè verde è stato associato ad altri fattori che possono aumentare o ridurre il rischio di cancro gastrico. Per esempio, nel gruppo di uomini che bevevano meno di una tazza di tè verde al dì, le percentuali di consumo giornaliero di vegetali sottaceto e di frutta erano pari al 60,1 % e 47,1 %, rispettivamente, mentre nel gruppo di uomini che bevevano 5 o più tazze di tè verde al dì, le percentuali rispettive erano pari a 73,2 % e 58,1 %. Maggiore era la percentuale di consumo di vegetali sottaceto (fattore di rischio) e di frutta (fattore protettivo), maggiore era il consumo di tè verde. Il fumo era un altro fattore associato al consumo di tè verde. Fra gli uomini che bevevano meno di una tazza di tè verde al dì, il 72,1 % erano fumatori in quel momento o in passato, mentre fra coloro che bevevano 5 o più tazze di tè verde al dì, l'81,2 % erano fumatori in quel momento o in passato. Fra gli uomini che erano fumatori in quel momento, la percentuale di forti fumatori (>= 20 sigarette al dì) era rispettivamente pari a 29,4 % e 40,9 % nelle categorie più basse e più elevate di consumo di tè verde. Questi fattori di confusione complicano l'interpretazione del ruolo del consumo di tè verde, persino con un'analisi multivariata.
Lo studio non ha trovato effetti protettivi da parte del tè verde, bensì un aumento non significativo del rischio di cancro gastrico fra le persone che bevevano cinque o più tazze di tè verde al giorno, confrontate con le persone che bevevano meno di una tazza al giorno. I risultati di questo studio rappresentano l'evidenza epidemiologica più forte per attribuire una relazione tra consumo di tè verde e rischio di cancro gastrico.
Bibliografia
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