Reazioni avverse da erbe medicinali
A cura di
Gioacchino Calapai, Giovanni Polimeni, e Achille P. Caputi


Aloe vera

L'Aloe è una grande pianta xerofita tropicale e subtropicale, originaria dell'Africa e appartenente alla famiglia delle Liliacee. Oggi sono conosciute più di 180 specie diverse. Può essere utilizzata come gel (ottenuto tagliando le foglie della pianta) da applicare topicamente o come estratto secco o in soluzione idroalcolica ottenuti sempre dalle foglie. I componenti principali dell'Aloe sono: antrachinonici in parte liberi (aloemodine, acido crisofanico) (0,05-0,5 %) e in parte glicosilati (aloina o barbaloina) (5-25 %), l'acemannano, un olio essenziale (0,03 %), sostanze ormono-simili e una resina a carattere fenolico (16-63 %) (1).
L'uso moderno del gel di Aloe ha avuto inizio negli anni 30, quando sono stati riportati i positivi effetti sulle ustioni da radioterapia (2). Si ritiene che la pianta abbia attività antiinfiammatoria (3) e antiossidante grazie alla presenza di isoenzimi della superossidodismutasi (4), nonché immunostimolante, grazie alla presenza dell'acemannano (5, 6).
L'Aloe è stata usata in passato come lassativo (7) e viene usata ancora oggi come topico per ridurre il dolore e favorire la guarigione di ustioni, ferite ed eritemi solari (8). Nella medicina tradizionale è stata anche utilizzata come amaro-tonico, eupeptico, colagogo (9).
Nella medicina popolare è consigliata per: allergie alimentari, malattie del sistema immunitario, ulcere gastro-duodenali, malattie infiammatorie croniche. Viene anche usata per la prevenzione degli effetti iatrogeni radio-chemioterapici e nelle malattie infettive (10, 11, 12). Alcuni studi effettuati negli ultimi anni, in vitro o su animali di laboratorio, suggeriscono che sostanze contenute nella pianta potrebbero avere effetti antineoplastici. (13, 14). Ciò ha portato al suo utilizzo clinico nelle malattie neoplastiche. Tuttavia non esistono al momento trial clinici che supportano l'uso dell'aloe in tutte le patologie sopra descritte.
La posologia consigliata è di 0,050 g al giorno (50 mg al giorno di tintura o estratto) in due somministrazioni durante i pasti per non più di due settimane. Per uso topico si consiglia l'applicazione 3 volte al giorno. L'uso in gravidanza è sconsigliato. Un elenco delle preparazioni disponibili in Italia è riportato in Tabella I.
Il medico dovrebbe essere consultato prima di assumere l'Aloe per via orale in ognuna di queste condizioni:

La tossicità dell'Aloe sembra avere come bersaglio la cute (Tabella II). Nel 1980 è stato segnalato un caso di dermatite papulare ed eczematosa presumibilmente da contatto in una donna di 47 anni che da 4 faceva uso sia per via orale che per via cutanea di Aloe vera e che è risultata positiva ai tests allergologici all'Aloe (15).
Nel 1991 sono stati segnalati quattro casi (3 donne e un uomo di età tra 40 e 65 anni) di ustione seguita da dermatite grave, con in uno dei casi successiva ospedalizzazione, dopo applicazione di una preparazione per uso esterno a base Aloe vera e vitamina E su zone cutanee che erano state soggette a depilazione chimica o dermoabrasione. La dermatite in tutti i casi è guarita molto lentamente dopo tre mesi (16) (Tabella II).
Studi recenti effettuati sul gel ottenuto dalla pianta e usato per via topica in preparati di tipo cosmetico hanno evidenziato la presenza di una frazione a basso peso molecolare di cui è stata dimostrata la citotossicità (17).

Tabella I. Elenco di prodotti erboristici contenenti Aloe in vendita in Italia.

Prodotto

Ditta produttrice

Aloedyn opercoli

BIOMEDICINE

Aloe plus cps

BIOS LINE

Aloe vera cps

BODY SPRING

Aloe vera succo

ESI

Aloe del capo polvere

FADEM

Aloe vera succo

IRIS INTERNATIONAL

Aloe BURST cps

LA FARMOSANITARIA

Aloe ALIM. 750 ml

LA NATURA SAS

Aloe MED-Aloe vera

RAGGIO DI LUCE

Aloe vera MSO cps

SOLGAR ITALIA

Aloe plus 100 ml

SPAZIO VERDE

Aloe TUSS sciroppo

TALAMONTI

Aloevital cps

WINTER

 

Tabella II. Segnalazioni di reazioni avverse in soggetti in trattamento con Aloe vera.

Reazione avversa

Referenza bibliografica

Dermatite papulare edeczematosa (1 caso)

Morrow DM, Rapaport MJ, Strick RA. Arch Dermatol 1980; 116: 1064-1065.

Ustione e dermatite grave (4 casi)

Hunter D, Frumkin A. Cutis 1991; 47: 193-196.

 

Bibliografia

  1. Grindlay D, Reynolds T. "The Aloe vera Phenomenon: A Review of the Properties and Modern Uses of the Leaf Parenchyma Gel.'' Journal of Ethnopharmacology 1986; 16: 117-151.
  2. Saito H. "Purification of Active Substances of Aloe arborescens Miller and their Biological and Pharmacological Activity.'' Phytotherapy Research 1993; 7: S14-S19.
  3. Vazquez B, Avila G, Segura D, Escalante B. Antiinflammatory activity of extracts from Aloe vera gel. J Ethnopharmacol 1996; 55: 69-75.
  4. Sabeh F, Wright T, Norton SJ. Isozymes of superoxide dismutase from Aloe vera. Enzyme Protein 1996; 49: 212-221.
  5. Fogleman RW, Chapdelaine JM, Carpenter RH, McAnalley BH. Toxicologic evaluation of injectable acemannan in the mouse, rat and dog. Vet Hum Toxicol 1992; 34: 201-205.
  6. Reynolds T, Dweck AC. Aloe vera leaf gel: a review update. J Ethnopharmacol 1999; 68: 3-37.
  7. Odes HS, Madar Z. A double-blind trial of a celandin, aloevera and psyllium laxative preparation in adult patients with constipation. Digestion 1991; 49: 65-71.
  8. Heggers JP, Pelley RP, Robson MC. ``Beneficial Effects of Aloe in Wound Healing.'' Phytotherapy Research 1993; 7: S48-S52.
  9. Klein AD, Penneys NS. Aloe vera. J Am Acad Dermatol 1988; 18: 714-20.
  10. Robinson M. Medical therapy of inflammatory bowel disease for the 21st century. Eur J Surg Suppl 1998; 90-98.
  11. Atherton P. Aloe vera: magic or medicine? Nurs Stand 1998; 12: 49-52.
  12. Shelton RM. Aloe vera. Its chemical and therapeutic properties. Int J Dermatol 1991; 30: 679-83.
  13. Corsi MM, Bertelli AA, Gaja G, Fulgenzi A, Ferrero ME. The therapeutic potential of Aloe Vera in tumor-bearing rats. Int J Tissue React 1998; 20: 115-118.
  14. Kim HS, Kacew S, Lee BM. In vitro chemopreventive effects of plant polysaccharides (Aloe barbadensis miller, Lentinus edodes, Ganoderma lucidum and Coriolus versicolor). Carcinogenesis 1999; 20: 1637-1640.
  15. Morrow DM, Rapaport MJ, Strick RA. Hypersensitivity to aloe. Arch Dermatol 1980; 116: 1064-1065.
  16. Hunter D, Frumkin A. Adverse reactions to vitamin E and aloe vera preparations after dermabrasion and chemical peel. Cutis 1991; 47: 193-196.
  17. Avila H, Rivero J, Herrera F, Fraile G. Cytotoxicity of a low molecular weight fraction from Aloe vera (Aloe barbadensis Miller) gel. Toxicon 1997; 35: 1423-1430.

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