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Reazioni avverse
da erbe medicinali
A cura di
Gioacchino Calapai, Giovanni
Polimeni, e Achille P. Caputi
ALTEA (Althaea officinalis)
La pianta Altea, usata come alimento da secoli, cresce in Europa (centrale e meridionale) ed in alcune regioni asiatiche.
Nella medicina tradizionale è stata usata per il trattamento delle infiammazioni del cavo orale e del cavo faringeo, del tratto digerente, del tratto urinario. Altri impieghi tradizionali sono il trattamento di: ulcera peptica, ferite, ustioni e disturbi dell'alvo. L'efficacia terapeutica in tutte queste condizioni non è, tuttavia, stata dimostrata. A scopo terapeutico sono utilizzate le foglie e la radice della pianta (1).
La moderna fitoterapia prevede l'impiego dell'Altea nel trattamento della tosse e nelle infiammazioni del cavo oro-faringeo e della mucosa gastrica (2, 3).
I principi chimici presenti nella radice di Altea sono:
in una percentuale che va dal 5 al 10% polisaccaridi (galatturonomannani, arabinani, glucani, arabinogalactani) che costituiscono le mucillagini (sostanze che poste in acqua formano delle soluzioni colloidali viscose) (4) e flavonoidi glicosidici (5).
L'azione terapeutica dell'Altea è dovuta al ruolo della mucillagine che, ricoprendo le mucose le protegge dalle irritazioni (6). Esperimenti condotti nell'animale da laboratorio, ma non confermati da studi sull'uomo, hanno suggerito che l'Altea potrebbe avere effetti immunostimolatori producendo un aumento dell'attività dei macrofagi (7).
Può essere assunta in compresse, capsule, sciroppi o come infuso. La posologia consigliata per il trattamento della tosse secca e delle irritazioni del cavo faringeo prevede l'uso di 0,5-3 grammi di Altea (radice) lasciata a macerare in 150 ml di acqua fredda. Questa dose può essere riassunta più volte al giorno fino ad un massimo di 15 grammi (7). Gli estratti secchi vanno assunti alla dose di 500 mg per 3 volte al giorno (8). In tabella I sono elencati alcuni prodotti contenenti Altea presenti in commercio in Italia.
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Tabella I. Elenco di prodotti contenenti Altea presenti in commercio in Italia. |
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Prodotto |
Ditta fornitrice |
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Altea foglie, fiori, radice |
ABOCA |
| Altea complex | ALINA |
| Althaea officinalis | CARLO SESSA |
| Altea estratto fluido, es. glicolico, es. secco, TM | EPO |
| Altea foglie | GRICAR |
| Altea foglie, radice, estratto fluido | HERBO VENETA |
| Altea foglie, radice | PLANTA MEDICA |
| Altea foglie, radice, estratto fluido | SELERBE |
| Altea foglie, fiori, radice | SPECCHIASOL |
AVVERTENZE
E' bene consultare sempre il proprio medico prima di assumere l'Altea a scopo terapeutico poiché la sua assunzione può alterare l'assorbimento di altre sostanze e/o farmaci. L'assunzione di alte dosi o per un periodo prolungato può causare nausea, vomito e disturbi gastrointestinali (8).
Poiché non sono noti dati sull'uso di Altea durante la gravidanza e l'allattamento, l'uso in queste condizioni è sconsigliato.
Deve essere assunta con cautela in soggetti che hanno manifestato reazioni allergiche nei confronti di altre piante e in soggetti in trattamento con insulina o ipoglicemizzanti orali poiché può ridurre ulteriormente i livelli glicemici (9).
CONTROINDICAZIONI
L'uso di Altea è controindicato nei soggetti affetti da diabete e in trattamento con insulina o ipoglicemizzanti orali.
Referenze bibliografiche
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