Reazioni avverse da erbe medicinali
A cura di
Gioacchino Calapai, Giovanni Polimeni, e Achille P. Caputi


CASCARA SAGRADA

La Cascara sagrada (nome latino Rhamnus purshiana) è una pianta originaria del Nord America oggi diffusa in tutto il mondo e coltivata in maniera particolare sulla costa occidentale del Canada e degli Stati Uniti e orientale dell'Africa (1, 2).
Mentre in passato è stata utilizzata come rimedio anche per i disturbi dispeptici, come epatoprotettore e per la calcolosi biliare, la corteccia di Cascara sagrada è oggi usata principalmente per il trattamento per brevi periodi della stipsi occasionale. Quest'ultima indicazione è l'unica ad essere stata clinicamente testata (3).
La parte della pianta usata a scopo terapeutico è la corteccia, invecchiata di un anno o trattata con il calore. Questo accorgimento è reso necessario per permettere l'ossidazione dei composti antrachinonici che, presenti nella corteccia fresca, possono causare irritazione gastrointestinale anche di grado severo con spasmi intestinali e vomito (4).
I cascarosidi (A, B, C, D, E ed F), principi attivi contenuti nella Cascara, sono derivati antrachinonici. Essi costituiscono i 2/3 del contenuto in antrachinoni della pianta. Inducono la peristalsi intestinale nell'intestino crasso e sono responsabili degli effetti collaterali (5).
Alcuni studi hanno dimostrato che la Cascara è efficace nel lavaggio pre-endoscopico del colon (6, 7) e nel trattamento della stipsi funzionale cronica dell'anziano (8). La cascara sagrada esercita i suoi effetti influenzando la motilità del colon, stimolando la peristalsi intestinale e la secrezione gastrica di acido cloridrico.
Gli estratti di Corteccia di cascara devono contenere una quantità non inferiore all'8% di glicosidi idrossiantracenici dei quali il 60% cascarosidi espressi come cascaroside A (9).
Può essere assunta in capsule o compresse insieme a quantità generose di acqua. La dose di estratti di Cascara da assumere giornalmente è di 20-30 mg di derivati idrossiantracenici calcolati come cascaroside e assunti per non più di 1-2 settimane. E' possibile assumere Cascara come decotto ponendo 2 grammi di corteccia tagliata in piccoli pezzettini in acqua bollente per 10 minuti. Per infusione sono necessari 2 grammi e mezzo. Si consiglia di assumere quotidianamente la quantità minima efficace (10). Nella tabella I sono elencati alcuni prodotti a base di Cascara sagrada presenti in commercio in Italia.

Tabella I. Elenco di alcuni prodotti a base di Cascara sagrada presenti in commercio in Italia.

Prodotto Ditta fornitrice
Cascara sagrada corteccia ABOCA
Cascara estratto CARLO SESSA
Cascara sagrada estratto fluido, estr.secco, TM. EPO
Cascara sagrada corteccia GRICAR
Cascara sagrada corteccia, estratto fluido HERBO VENETA
Cascara sagrada corteccia PLANTAMEDICA
Cascara corteccia, estratto fluido e secco SELERBE

REAZIONI AVVERSE (Tabella II)

Sono stati segnalati casi di asma e rinite causate dalla Cascara in soggetti che in farmacia erano deputati alla manipolazione di prodotti contenenti materiale proveniente dalla pianta (11).
Il trattamento a lungo termine con i glicosidi antrachinonici contenuti nella Cascara produce nel ratto lesioni precancerose a carico della mucosa del colon (12). La Cascara contiene derivati antracenici. I derivati dell'antracene sono potenzialmente genotossici ed è stato dimostrato che nei roditori favoriscono lo sviluppo di tumori. Pertanto si ritiene che essi possano avere un ruolo nell'insorgenza del cancro colon-rettale. Questa ipotesi è suffragata da dati che dimostrano che l'abuso di lassativi aumenta il rischio nei confronti di questa patologia (13).
L'assunzione di Cascara sagrada è stata associata ad un caso di epatite colestatica complicata da ipertensione. Si ritiene che responsabile del danno epatico possa essere il glicoside antracene contenuto nella pianta (14).

Tabella II. Reazioni avverse associate all'uso di Cascara sagrada.

Effetto collaterale

Referenza bibliografica

Asma e rinite occupazionale

Giavina-Bianchi PF, Castro FF, Machado ML, Duarte AJ. Ann Allergy Asthma Immunol 1997; 79: 449-454.

Rischio di maggiore esposizione al cancro del colon-retto

Mereto E, Ghia M, Brambilla G. Cancer Lett 1996; 101: 79-83.Siegers CP, von Hertzberg-Lottin E, Otte M, Schneider B. Gut 1993; 34: 1099-1101.

Epatite colestatica complicata da ipertensione portale

Nadir A, Reddy D, Van Thiel DH. Am J Gastroenterol 2000; 95: 3634-3637.

AVVERTENZE

L'assunzione può provocare crampi intestinali. Bisogna assolutamente evitare di assumere la corteccia fresca (non invecchiata o non processata) di Cascara che a causa dell'alto contenuto in derivati antracenici può produrre una sintomatologia caratterizzata da nausea, vomito e crampi intestinali.
Prima di assumere Cascara dovrebbe essere consultato il proprio medico in ognuna di queste condizioni:

CONTROINDICAZIONI

La Cascara è controindicata nelle seguenti condizioni:

Referenze bibliografiche

  1. Leung, A.Y. and S. Foster. Encyclopedia of Common Natural Ingredients Used in Food, Drugs, and Cosmetics, 2nd ed. New York: John Wiley & Sons, Inc. 1996.
  2. Moore, M. Medicinal Plants of the Pacific West. Santa Fe, NM: Red Crane Books. 304, 1993.
  3. USA Department of Health and Human Services: Food and Drug Administration. 21 CFR part 334. Laxative drugproducts for over-the-counter human use; tentative final monograph. Federal Register 1985; 50: 2124-2158.
  4. Samuelsson, G. Drugs of Natural Origin: A Textbook of Pharmacognosy. Stockholm: Sweden Pharmaceutical Press. 1992.
  5. Harborne, J, Baxter H. Phytochemical Dictionary: A Handbook of Bioactive Compounds from Plants. Washington, D.C.: Taylor & Francis. 1993.
  6. Fork FT, Ekberg O, Nilsson G, Rerup C, Skinhoj A. Colon cleansing regimens. A clinical study in 1200 patients. Gastrointest Radiol 1982; 7: 383-389.
  7. Hangartner PJ, Munch R, Meier J, Ammann R, Buhler H. Comparison of three colon cleansing methods: evaluation of a randomized clinical trial with 300 ambulatory patients. Endoscopy 1989; 21: 272-275.
  8. Petticrew M, Watt I, Sheldon T. Systematic review of the effectiveness of laxatives in the elderly. Health Technol Assess 1997; 1: i-iv, 1-52.
  9. ESCOP. "Rhamni purshianae cortex." Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs. Exeter, U.K.: European Scientific Cooperative on Phytotherapy. 1997.
  10. Hänsel R, Keller K, Rimpler H, Schneider G, (editors) Rhamnus. In: Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis. 5th ed, Volume 6. Drogen P-Z. Berlin: Springer 1994; 392-410.
  11. Giavina-Bianchi PF, Castro FF, Machado ML, Duarte AJ. Occupational respiratory allergic disease induced by Passiflora alata and Rhamnus purshiana. Ann Allergy Asthma Immunol 1997; 79: 449-454.
  12. Mereto E, Ghia M, Brambilla G. Evaluation of the potential carcinogenic activity of Senna and Cascara glycosides for the rat colon. Cancer Lett 1996; 101: 79-83.
  13. Siegers CP, von Hertzberg-Lottin E, Otte M, Schneider B. Anthranoid laxative abuse--a risk for colorectal cancer? Gut 1993; 34: 1099-1101.
  14. Nadir A, Reddy D, Van Thiel DH. Cascara sagrada-induced intrahepatic cholestasis causing portal hypertension: case report and review of herbal hepatotoxicity. Am J Gastroenterol 2000; 95: 3634-3637.

Torna all'elenco dei corsi disponibili


[ Fitovigilanza | Questionario | Corsi | Link | News | Prima segnalazione | Articoli | Congressi | Libri | farmacovigilanza.org ]