![]()
Reazioni avverse
da erbe medicinali
A cura di
Gioacchino Calapai, Giovanni
Polimeni, e Achille P. Caputi
GINSENG
Con il nome Ginseng
sono note due varietà di questa pianta: la varietà cinese (Panax
ginseng) e quella americana (Panax quinquefolium). Il Panax Ginseng appartiene
alla famiglia delle Araliaceae, pianta originaria della Cina, della Corea e
del Giappone, di cui esistono due varietà (rossa e bianca). Il ginseng
bianco è ottenuto essiccando la varietà rossa. Quest'ultima ha
un più alto contenuto in saponine in virtù del quale sembra essere
terapeuticamente più efficace (1). Il Ginseng
Americano si trova in Canada e negli USA (2). L'Eleuterococcus
senticosus, conosciuta anche come Ginseng siberiano, è una pianta utilizzata
in Occidente spesso al posto del più costoso ginseng.
Della pianta di Ginseng si utilizza la radice che è molto ramificata e carnosa, e che in virtù della sua forma somigliante al corpo umano, ne ha determinato il nome dal cinese jen shen (radice d'uomo). Vengono utilizzate polveri di radice, infusi, capsule o compresse (3). Le preparazioni di Ginseng sono titolate in saponine chiamate ginsenosidi, considerati i principali costituenti chimici importanti per l'attività terapeutica (4). Oltre ai ginsenosidi sono presenti nella pianta altri composti denominati eleuterosidi (5).
Nel tempo al Ginseng sono state attribuite proprietà medicinali e magiche quali la capacità di tonificare e ringiovanire l'organismo, prolungare la vita e aumentare il desiderio sessuale. Attualmente è utilizzato per combattere l'astenia e (come adattogeno) per aumentare la resistenza allo stress (6, 7). Una recente revisione dei trials clinici effettuati per valutarne l'efficacia relativamente al miglioramento della performance fisica, delle funzioni cognitive, dell'attività sul sistema immunitario (immunomodulazione), nel diabete e nell'infezione erpetica, evidenzia che il ginseng non è efficace per nessuna di queste indicazioni (8).
Gli usi terapeutici del Ginseng, comunque non confortati da studi clinici che ne confermano l'efficacia, sono:
Il dosaggio consigliato va da 200 a 400 mg/die di estratto secco titolato in ginsenosidi (7%) che corrispondono a circa 1-2 g di radice di Panax Ginseng (9, 10).
Alcune preparazioni commerciali, contenenti Ginseng, in vendita in Italia sono elencate nella Tabella I.
Effetti
collaterali (Tabella II)
Mastopatia. Nel 1978 è stato riportata una segnalazione che riguardava
un caso di mastopatia con dolore e nodularità diffusa in una donna di
70 anni che aveva assunto per 3 settimane ginseng in polvere. La sintomatologia
è regredita dopo la sospenzione del ginseng (11).
"Sindrome da abuso di Ginseng": Si verifica a seguito ad intossicazione da Ginseng ed è caratterizzata da: irritabilità, edema, prurito, depressione dell'umore, vertigini, palpitazioni, iperpiressia (12).
Sindrome di Stevens-Johnson. E' riferito in letteratura un caso con infiltrazione di cellule mononucleate a livello del derma manifestatosi in uno studente cinese di 27 anni dopo l'uso di Ginseng ad una dose non specificata per 3 giorni (13).
Emorragia vaginale. Sono stati riportati due casi. Il primo occorso ad una donna di 72 anni in seguito a trattamento per via orale con 200 mg per un periodo non specificato (14). Il secondo insorto in una donna in menopausa dopo trattamento topico (crema per il viso) con un prodotto contenente ginseng (15). In entrambi i casi l'emorragia è stata attribuita ad un effetto di tipo estrogenico.
Arterite cerebrale. È stato riportato un caso di arterite cerebrale documentata angiograficamente in una donna di 28 anni che ha sofferto di grave emicrania dopo ingestione di dosi massicce di ginseng (16).
Androgenizzazione neonatale. Sono stati segnalati casi a seguito di uso di ginseng durante la gravidanza (17) che ne fanno sconsigliare l'uso in gravidanza.
Diabete gestazionale. Inoltre è stata osservata una maggiore incidenza di diabete in donne che hanno fatto uso di ginseng durante la gravidanza (18).
Altri effetti indesiderati riportati in letteratura sono:
Interazioni
(Tabella III)
Warfarin. Un caso di interazione è stato riportato in una donna di 47
anni portatrice di protesi valvolare aortica e in trattamento da 5 anni con
warfarin. L'inserimento in terapia del ginseng ha prodotto dopo 2 settimane
una riduzione dell'INR che è tornato normale dopo che il ginseng è
stato sospeso (20). La interazione con il warfarin
potrebbe essere dovuta all'azione antiaggregante piastrinica di componenti presenti
nel ginseng (21).
Digossina. In un uomo di 74 anni che assumeva digossina e Ginseng Siberiano è stato osservato un aumento dei livelli serici di digossina senza alcuna manifestazione tossica da iperdigossinemia, facendo avanzare l'ipotesi che uno dei componenti del Ginseng venga convertito in digossina interferendo con la sua eliminazione o con il monitoraggio (22).
Fenelzina. Sono stati riportati più casi di comparsa di sintomi quali cefalea, tremore (23) ed episodi di mania (24) in pazienti che assumevano contemporaneamente questo inibitore delle monoamino-ossidasi.
Controindicazioni:
Alla luce dei dati presenti in letteratura è controindicato:
Avvertenze
all'uso del Ginseng:
Alla luce dei dati presenti in letteratura si può affermare e consigliare
quanto segue:
Contaminazioni
ed adulterazioni:
Un altro problema che riguarda il ginseng è che dato il costo elevato
della pianta sono frequenti i tentativi di frode nei confronti dei consumatori.
Una valutazione del contenuto di ginseng nei prodotti in commercio effettuata
diversi anni fa rilevava l'estratto della pianta era presente solo nel 25 %
di essi e quasi sempre la concentrazione in ginsenosidi era molto al di sotto
(0.1-0.7 % al posto del 7 % delle titolazioni considerate terapeuticamente valide)
di quella necessaria (27). Un'altra indagine ha
rivelato che il 12 % dei prodotti a base di ginseng investigati conteneva sostanze
chimiche simili ai ginsenosidi ma non specifici. In un caso era contenuta efedrina
senza che l'etichetta ne facesse menzione e altri prodotti contenevano concentrazioni
di ginsenosidi oscillanti tra 1,9 e 9 % (28). Altre
adulterazioni sono state operate sostituendo il ginseng con scopolamina o reserpina
(29).
Effetti avversi si possono verificare anche a causa di altri ingredienti presenti nei prodotti. Nel 1997 sono stati ritirati negli USA prodotti liquidi in fialoidi a base di ginseng, menta e cioccolata che contenevano una concentrazione alcolica superiore a quella dichiarata dopo che un bambino in seguito dopo averne ingerito il contenuto ha manifestato dolore toracico e palpitazioni cardiache (30).
Tabella I. Elenco prodotti erboristici in vendita in Italia contenenti Panax Ginseng e somministrati per via orale.
| Prodotto | Ditta fornitrice |
| Ginseng Coreano | ABC-TRADING |
| Ginseng e Pappa Reale | ABC-TRADING |
| Ginsenile opercoli | ABOCA |
| Ginseng cps | ARKOFARM |
| Ginseng e Schisandra | ARKOFARM |
| Ginseng Canadese cpr | BIOVITA |
| Ginseng Cor Rosso cpr | BIOVITA |
| Ginseng piv 1000 P | CENTRO FIORI |
| Ginseng cps | ERBEX |
| Ginseng plus R.E. cps | ESI |
| Ginseng FTC estr. | FITOCORBA |
| Ginseng cps | FITOSALUTE |
| Ginseng comp 100 ml | FORZA VITALE |
| Ginseng Lecitina di Soia Pappa Reale cps | HORSST |
| Ginseng SYN cps | KOHL |
| Ginseng Lin tavolette | LABORATORIO OMEOPATICO LINDA'S |
| Ginseng Cor cps | LAFARMOSANITARIA |
| Ginseng vit. Estr. | LA NATURA SAS |
| Ginseng MYW tavolette | MY WAY |
| Ginseng Cor NSA cps | NOVASALUS |
| Ginseng Papp | NOVASALUS |
| Ginseng Ro estr. | N.C.N. Srl |
| Ginseng OTT cpr | OTTOLENGHI |
| Ginseng Pappa Reale Cola | OTTOLENGHI |
| Ginseng Imperatore Coreano perle | PEGASO |
| Ginseng Siberiano tavolette | PEGASO |
| Ginseng Panax cps | PHARBENIA |
| Ginseng CVP fl | PHYTOTERAPICO VEN. |
| Ginseng fl. | PLANTA MEDICA |
| Ginseng Sun tavolette | PRODOTTI NATURALI |
| Ginseng Royal Jelli fl. | QUITIAN |
| Ginseng cps | SANGALLI |
| Ginseng Ro Coreano cps | SESSA |
| Ginseng SID | SIDAF |
| Ginseng ONE cpr | SOCIETA' NATURA |
| Ginseng soluz. Idroalcolica | SPECCHIASOL |
| Ginseng 2001 cps | 2001 TEAM |
| Ginseng IL HWA Bilan-G perle | TONGIL |
| Ginseng ult. Eleuter. fl. | ULTIMATE ITALIA |
| Ginseng Multivit perle | VAILLANT |
| Ginseng Pappa Reale cps | VANDA |
| Ginseng VIM china cps | VEGETAL |
| Ginseng VIM tonic china cps | VEGETAL-IMPORT |
| Ginseng vit. cpr. micr. | VITASALUS |
Tabella II. Reazioni avverse associate all'uso di Ginseng
| Reazione avversa | Referenza bibliografica |
| Mastopatia | Palmer B, Montgomery A, Monteiro J. BMJ. 1978; 1: 1284 |
| "Sindrome da abuso di Ginseng": irritabilità, edema, prurito, depressione dell'umore, vertigini, palpitazioni, iperpiressia | Siegel RK. JAMA 1979; 241: 1614-5 |
| Sindrome di Stevens-Johnson Dega H, Laporte JL, Frances C, Herson S, Chosidow O. | Lancet 1996; 347: 1344 |
| Arterite cerebrale | Ryu S.J., Chien Y.Y. Neurology 1995; 45: 829-830 |
| Androgenizzazione neonatale da uso in gravidanza | Koren G, Randor S, Martin S, Danneman D. JAMA 1990; 264: 2866 |
| Diabete gestazionale | Chin R. Asia Oceanica J Obstet Gynecol. 1991; 17: 379-380 |
| Ipertensione | Hammond TG, Whitworth JA. Med J Aust 1981; 1: 492 |
| Insonnia | Hammond TG, Whitworth JA. Med J Aust 1981; 1: 492 |
| Vomito | Hammond TG, Whitworth JA. Med J Aust 1981; 1: 492 |
| Cefalea | Hammond TG, Whitworth JA. Med J Aust 1981; 1: 492 |
| Epistassi | Hammond TG, Whitworth JA. Med J Aust 1981; 1: 492 |
Tabella III. Reazioni avverse da interazioni tra farmaci e Ginseng
| Farmaco associato | Reazione avversa | Referenza bibliografica |
| Warfarin | Ridotto INR | Janetzky K, Morreale AP, Am J Health Syst Pharm, 1997; 54: 692-3 |
| Fenelzina | Cefalea e tremore Mania |
Shader RI, Greenblatt
DJ. J. Clin. Psychopharmacol. 1985; 5: 65 Jones BD, Runikis AM. J. Clin Psychopharmacol. 1987, 7: 201-2 |
| Digossina | Aumento digossinemia | McRae S. CMAJ 1996; 155: 293-5 |
Bibliografia
Torna all'elenco dei corsi disponibili