Melatonina. Interazione con farmaci
La melatonina è un ormone endogeno usato come supplemento per trattare il jet lag ed altri disturbi del sonno (1). La fluvoxamina aumenta significativamente il livello serico di melatonina, potendo quindi essere causa di eccessiva sonnolenza (2,3). È risaputo, inoltre, che la fluvoxamina aumenta la secrezione endogena di melatonina (2), sembra a causa dell'inibizione degli isoenzimi che la metabolizzano, CYP1A2 o CPY2C9 (2,3). Questa interazione è particolarmente pericolosa quando melatonina e fluvoxatina vengono assunte assieme ad altri sedativi, come l'aloperidolo o il diazepam, a loro volta metabolizzati dagli stessi isoenzimi.
Sembra anche che la melatonina interagisca farmacodinamicamente con la nifedipina (4) riducendo l'effetto antipertensivo della sua formulazione a lento rilascio, causando un aumento della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Nonostante il meccanismo di questa interazione non sia noto, sembra che la melatonina svolga un ruolo nella regolazione del sistema cardiovascolare (4).
Referenze bibliografiche