Uncaria tomentosa. Interazioni con farmaci.
E' una pianta sud americana usata per trattare problemi gastrointestinali e come immunostimolante (1). Sebbene non siano stati riportati casi di interazioni, le ricerche in vitro indicano che l'Uncaria tomentosa può inibire il CYP3A4 (2). Quindi, in teoria l'Uncaria potrebbe prolungare l'emivita ed aumentare i livelli serici di farmaci metabolizzati dal CYP3A4, quali inibitori delle proteasi, inibitori non nucleosidici della trascriptasi inversa, ciclosporina, alcune benzodiazepine e molti altri (3-5). E' importante tenere a mente che le interazioni dimostrate in vitro possono non essere presenti in vivo. Ciò in parte potrebbe essere dipendente dal fatto che esiste in vivo una bassa biodisponibilità della sostanza inibente o che questa non sia capace di raggiungere quantità sufficienti nell'epatocita per inibire l'isoenzima.
Referenze bibliografiche