Vigilanza sui prodotti naturali
Efficacia e sicurezza dei prodotti naturali
a cura dell’Ambulatorio di Medicina Naturale dell’A.O.U. ”Policlinico G. Martino” – Messina
Interazioni tra erbe e farmaci

Beta-carotene. Interazione con farmaci
(a cura di Francesco Salvo, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia, Università degli Studi di Messina)

L’assorbimento del beta-carotene può essere ridotto dall’uso concomitante di colestiramina a causa di una riduzione degli acidi biliari e quindi una riduzione della formazione macellare nel lume gastrointestinale. Una terapia a lungo-termine con colestiramina può richiedere un aumento della dose di beta-carotene.
Un uso prolungato di oli minerali può interferire con l’assorbimento di beta-carotene. Nonostante questa interazione non sia supportata da trial clinici, viene raccomandato di usarli separatamente.
Assumere beta-carotene garantisce all’organismo quantità adeguate di vitamina A. La co-somministrazione di beta-carotene e vitamina A è inutile anzi deve essere evitata per prevenire l’insorgenza di ipervitaminosi A.
L’assorbimento di beta-carotene viene ridotto di circa il 30% quando somministrato in associazione con l’orlistat; è quindi necessario un aumento della dose di beta-carotene nei pazienti che assumono orlistat.
L’ossigeno è necessario durante la terapia fotodinamica per produrre effetti anti-tumorali. Quindi, supplementi a base di beta-carotene ed altri radicali liberi potrebbero ridurre gli effetti del porfimer PDT.

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