Vigilanza sui prodotti naturali
Efficacia e sicurezza dei prodotti naturali
a cura dell’Ambulatorio di Medicina Naturale dell’A.O.U. ”Policlinico G. Martino” – Messina
Interazioni tra erbe e farmaci

Melograno. Interazioni farmacologiche

(a cura di Alessandro Oteri, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia, Università degli Studi di Messina).

La radice del melograno (Punica granatum) è nota sin dall’antichità per le sue proprietà antielmintiche, in particolare nei confronti della tenia, attribuibili agli alcaloidi piperidinici (1). Recenti studi hanno inoltre evidenziato una notevole attività antiossidante del succo di melograno, attribuibile alla presenza di flavonoidi e antocianine (2,3) che potrebbero giustificare un possibile ruolo della pianta nel trattamento dell’ipercolesterolemia e di patologie cardiovascolari (4,5). Sembra infine che tali agenti antiossidanti siano in grado di uccidere le cellule tumorali e di rallentarne la velocità di replicazione, giustificando un potenziale utilizzo del succo di melograno nel trattamento adiuvante del tumore mammario o prostatico (6,7).
Studi in vitro, condotti su epatociti umani e in vivo, su animali da esperimento, hanno evidenziato la capacità del succo di melograno di inibire l’attività delle isoforme CYP3A e CYP2C9 del citocromo P450 con una potenza simile a quella osservata per il succo di pompelmo (8,9). In un recente studio è stato infine dimostrato che il melograno riduce anche l’espressione del CYP1A2 (10).
Sulla base di tali dati, il succo di melograno dovrebbe essere utilizzato con cautela nei pazienti sottoposti alla somministrazione di farmaci metabolizzati da questi sistemi enzimatici anche se allo stato attuale non sono noti casi di interazioni tra farmaci ed estratti della pianta.

Bibliografia

  1. Langley P. Why a pomegranate? BMJ. 2000;321:1153–1154.
  2. Gil MI, et al. Antioxidant activity of pomegranate juice and its relationship with phenolic composition and processing. J Agric Food Chem. 2000;48:4581–4589.
  3. Noda Y, et al. Antioxidant activities of pomegranate fruit extract and its anthocyanidins: delphinidin, cyanidin and pelargonidin. J Agric Food Chem. 2002;50:166–171.
  4. Aviram M, et al. Pomegranate juice flavonoids inhibit low-density lipoprotein oxidation and cardiovascular diseases: studies in atherosclerotic mice and in humans. Drugs Exp Clin Res. 2002;28:49–62.
  5. Aviram M, et al. Pomegranate juice consumption for 3 years by patients with carotid artery stenosis reduces common carotid intima-media thickness, blood pressure and LDL oxidation. Clin Nutr. 2004; 23:423–433.
  6. Kim ND, et al. Chemopreventive and adjuvant therapeutic potential of pomegranate (Punica granatum) for human breast cancer. Breast Cancer Res Treat. 2002;71:203–217.
  7. Malik A, et al. Pomegranate fruit juice for chemoprevention and chemotherapy of prostate cancer. Proc Natl Acad Sci U S A. 2005;102:14813-8.
  8. Hidaka M, et al. Effects of pomegranate juice on human cytochrome P450 3A (CYP3A) and carbamazepine pharmacokinetics in rats. Drug Metab Dispos. 2005;33:644-8.
  9. Nagata M, et al. Effects of pomegranate juice on human cytochrome P450 2C9 and tolbutamide pharmacokinetics in rats. Drug Metab Dispos. 2007;35:302-5.
  10. Faria A, et al. Pomegranate juice effects on cytochrome p450s expression: in vivo studies. J Med Food. 2007;10:643-9.
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