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a cura dell’Ambulatorio di Medicina Naturale dell’A.O.U. ”Policlinico G. Martino” – Messina
Interazioni tra erbe e farmaci

Cimicifuga racemosa. Interazioni farmacologiche

(a cura di Alessandro Oteri, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia, Università degli Studi di Messina)

La Cimicifuga racemosa è una pianta originaria del Nord America utilizzata dai nativi americani per la cura dei disturbi ginecologici e nei casi di morsi di serpente (1). Nei tempi moderni, le radici ed i rizomi della pianta hanno trovato ampio utilizzo per il trattamento dei sintomi menopausali e dei disturbi mestruali.
Sebbene l’esatto meccanismo d’azione della Cimicifuga racemosa non sia stato ancora ben chiarito, si ritiene che vari triterpenoidi possano essere coinvolti nell’attività farmacologica dei suoi estratti. Questi includono acteina, cimifugoside, desossiacetilacteolo e 27-desossiacteina (2).
La Cimicifuga racemosa è stata associata alla comparsa di disturbi epatici (3,4); per tale motivo si sconsiglia di associare gli estratti della pianta ad altri farmaci o prodotti erboristici potenzialmente epatotossici.
Inoltre, poiché la Cimicifuga racemosa può esercitare un’azione estrogenica ed anti-LH, non è da escludere una possibile interazione farmacologica con i contraccettivi orali (2,5,6). Tuttavia, a causa della mancanza di dati clinici pubblicati, allo stato attuale tale interazione è da considerarsi soltanto teorica (7).
Infine, in alcuni modelli sperimentali, la Cimicifuga racemosa ha dimostrato la capacità di potenziare gli effetti farmacologici dei farmaci antipertensivi (8). Anche tale interazione non è stata finora riportata nell’uomo e pertanto rimane teorica.

Bibliografia

  1. Foster S. Black cohosh: Cimicifuga racemosa: a literature review. HerbalGram 1999; 45: 35-50.
  2. Duker EM, Kopanski L, Jarry H, et al. Effects of extracts from Cimicifuga racemosa on gonadotropin release in menopausal women and ovariectomized rats. Planta Med 1991; 57: 420-4.
  3. Huntley A, Ernst E. A systematic review of the safety of black cohosh. Menopause 2003; 10: 58-64.
  4. Whiting PW, et al. Black cohosh and other herbal remedies associated with acute hepatitis. Med J Aust 2002; 177: 440-3.
  5. Eagon PK, et al. Medicinal botanicals with hormonal activity. Proc Amer Assoc Cancer Res 1999: 40.
  6. Lieberman S. A review of Cimicifuga racemosa (black cohosh) for the symptoms of menopause. Journal of Women's Health 1998; 7: 525-9.
  7. Smolinske SC. Dietary supplement-drug interactions. JAMWA 1999; 54: 191-2.
  8. Genazzani E, Sorrentino L. Vascular action of acteina: active constituent of Actaea racemosa L. Nature 1962; 194: 544-5.

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