Vigilanza sui prodotti naturali
Efficacia e sicurezza dei prodotti naturali
a cura dell’Ambulatorio di Medicina Naturale dell’A.O.U. ”Policlinico G. Martino” – Messina
Interazioni tra erbe e farmaci

Borragine.

(a cura di Alessandro Oteri, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia, Università degli Studi di Messina)

La borragine (Borago officinalis) è una pianta erbacea annuale ampiamente diffusa in Italia. Viene utilizzata per il trattamento delle patologie delle vie respiratorie e dei reumatismi. L’olio tratto dai semi ha indicazioni dermatologiche.
I semi di borragine contengono acido γ-linoleico che può aumentare il tempo di coagulazione (1). Nei pazienti in trattamento con anticoagulanti o antiggreganti piastrinici l’utilizzo di preparazioni contenenti borragine può aumentare il rischio di sanguinamenti.
La borragine può interagire con i farmaci anestetici; per tale motivo, ai pazienti che devono essere sottoposti ad interventi chirurgici viene raccomandato di sospendere l’uso di prodotti a base di questa pianta almeno due settimane prima dell’intervento.

Bibliografia

  1. Guivernau M, et al. Clinical and experimental study on the long-term effect of dietary gamma-linolenic acid on plasma lipids, platelet aggregation, thromboxane formation, and prostacyclin production. Prostaglandins Leukot Essent Fatty Acids 1994; 51: 311-6.
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