Dalla letteratura


LA CVS LANCIA PER PRIMA UN PROGRAMMA DI ASSISTENZA AI CLIENTI CHE USANO PRODOTTI A BASE DI ERBE
Un nuovo piano per proteggere i pazienti da interazioni pericolose causate dall'associazione tra farmaci di sintesi e naturali.

La CVS Corporation ha annunciato una iniziativa innovativa che prevede una maggiore informazione sugli effetti dell'uso combinato dei farmaci di sintesi o per i quali è necessaria la prescrizione con intergratori alimentari e farmaci che non necessitano di prescrizione inclusi i prodotti erboristici. La CVS è la più grande catena di farmacie degli USA (4.100 negozi) ed è anche la prima ad offrire questo tipo di servizio. Ogni farmacia sarà dotata di un computer che aiuterà il farmacista a identificare le possibili interazioni tra farmaci prescrivibili e da banco.

La CVS fornirà inoltre i suoi clienti di monografie contenenti conoscenze scientifiche su erbe, vitamine, integratori dietetici e minerali. Questo innovativo servizio sarà disponibile presso tutte le farmacie CVS e sul sito CVS.com.

La CVS attraverso il suo vice-presidente Chris Bodine afferma che "obiettivo della CVS è dare risposte alla richiesta di benessere dei suoi clienti anche in relazione possibilità di un incremento di interazioni potenzialmente pericolose causate dall'aumentato uso di vitamine e terapie a base di erbe." Ancora Bodine cita come esempio la interazione tra iperico (Erba di S. Giovanni) e la digossina. Interazione che causa una riduzione dei livelli e quindi dell'efficacia della digossina.

Una indagine condotta dalla CVS ha messo in evidenza che circa il 40 % della popolazione degli USA che consuma qualsiasi tipo di integratore alimentare non informa il proprio medico su questo tipo di consumo. La CVS incoraggia i clienti ad informare sia il medico che il farmacista nel caso in cui stanno assumendo farmaci da banco e prodotti erboristici. Inoltre ritiene che chiedere ai farmacisti e ricevere informazioni sulle interazioni tra rimedi naturali e farmaci prescrivibili possa rappresentare una forma di educazione alla salute.

Come è organizzato il sistema di informazioni ?
Ai clienti viene chiesto di compilare un modulo dichiarando quali integratori alimentari o farmaci da banco stanno eventualmente assumendo. Questa informazione farà parte di un profilo personale e confidenziale del paziente che sarà inserito nel computer. Per ogni prescrizione il paziente riceverà una monografia con incluse le precauzioni sul prodotto assunto e comprendente un elenco delle possibili reazioni avverse anche quelle causate da interazioni con altri prodotti.

Torna all'elenco "dalla letteratura"


[ Fitovigilanza | Questionario | Corsi | Link | News | Prima segnalazione | Articoli | Congressi | Libri | farmacovigilanza.org ]