Dalla letteratura


EPATITE ACUTA DA SHOU-WU-PIAN, UN PRODOTTO A BASE DI ERBE DERIVATO DAL POLYGONUM MULTIFLORUM
(riferito da Park GJH, Mann SP, Ngu MC. Acute hepatitis induced by Shou-Wu-Pian, a herbal product derived from Polygonum multiflorum. Journal of Gastroenterology and Hepatology 2001; 16: 115-117)

Caso clinico
Una donna cinese di 46 anni fino ad allora in ottimo stato di salute si presentò con malessere, nausea, vomito, prurito, urine scure ed ittero manifestatisi dieci giorni prima, senza dolore addominale né febbre. I sintomi erano iniziati approssimativamente 2 settimane dopo l'inizio di una terapia con Shou-Wu-Pian, rimedio raccomandato per bloccare la caduta dei capelli. Dopo quattro giorni dall'inizio dei sintomi si presentò dal medico condotto. I test di funzionalità epatica rilevarono:

L'ecografia epatica era nella norma. Le venne suggerito di sospendere il preparato e le venne prenotata un'altra visita per la settimana successiva per fare le dovute valutazioni. La donna negò di assumere altri preparati dello stesso genere, di essersi esposta a virus epatitici, di aver intrapreso viaggi intercontinentali, di avere una storia d'abuso d'alcol o di droghe. Durante l'esame la temperatura era normale, ma la donna era itterica. Non si riscontrarono segni di epatite cronica o tensione addominale. I test di funzionalità epatica rivelarono:

L'emocromo e i tempi di coaugulazione erano normali. Negativa fu la ricerca di IgM anti virus epatitico A, B e C ed anti Epstein-Barr, di anticorpi antinucleo, antimitocondri, anti cellule muscolari lisce. La biopsia epatica rilevò un imponente infiltrato infiammatorio globulare di linfociti, istiociti e occasionali neutrofili, colestasi epatocellulare e canalicolare, necrosi epatocellulare, segni questi indicativi di una epatite acuta da farmaci di grado moderato o severo.
Dopo la cessazione della somministrazione del preparato, la paziente ebbe un graduale miglioramento della sintomatologia e del quadro biochimico. Dopo un mese i risultati del laboratorio furono:

La donna godeva quindi di ottima salute.

Commento
Il rischio di epatotossicità da prodotti a base di erbe sta diventando una componente importante della letteratura medica (1-5). Nello specifico, molti reports hanno trattato la correlazione tra l'uso di erbe tradizionali cinesi con le epatiti acute (6-9). Lo Shou-Wu-Pian è una rimedio erboristico derivato dal Polygonum multiflorum, una pianta della quale vengono usate le radici e gli steli come tonico per molte affezioni cliniche incluse vertigini, caduta prematura dei capelli, mal di schiena e stitichezza (10). Inoltre, viene proprio raccomandata per "tonificare" il fegato (11). But et al hanno riportato un caso di epatite acuta correlata all'uso di Shou-Wu-Pian, riconosciuto come il primo caso ad Hong Kong di epatite acuta indotta da un preparato della medicina tradizionale cinese (12). Quest'evento è occorso ad un donna incinta cui non era stata fatta una biopsia.
Lo Shou-Wu-Pian è una formulazione in tavolette delle radici tuberose del Polygonum Multiflorum, chiamato anche He-Shou-Wu.
Chang e But (10) hanno condotto una ricerca su CHIMERA, un database dei report sulle erbe velenose del Medicinal Material Research Centre dell'Università cinese di Hong Kong. Essi hanno identificato vari tipi di reazioni avverse al Polygonum multiflorum come rash, prurito, eritema, febbre, dolore addominale e palpitazioni. Essi hanno ritenuto che l'epatotossicità dell'erba fosse probabilmente attribuibile alla presenza di antrachinoni, costituenti riconosciuti del Polygonum multiflorum. Si è visto che i derivati antranoidi formano nel colon degli antroni altamente reattivi che quando vengono assorbiti e trasportati al fegato sono causa di danno epatico (13).
La Therapeutic Goods Admnistration non ha nessuna segnalazione di epatiti o reazioni avverse associate all'uso di Polygonum multiflorum in Australia.

Bibliografia

  1. Sheikh NM, et al. Chaparral-associated hepatotoxicity. Arch. Intern. Med. 1997;157:913-19
  2. Larry D, Pageaux GP. Hepatotoxicity of herbal remedies and mushrooms. Semin. Liver Dis. 1995;15:183-8.
  3. Pillans PI, et al. Herbal medicine and toxic hepatitis. N.Z. Med. J. 1994;107:432-3.
  4. Larrey D et al. Hepatitis after germander (teucrim chamaedrys) administration :another instance of herbal medicine hepatotoxicity. Ann. Intern. Med. 1992;117:129-32.
  5. MacGregor FB et al. Hepatotoxicity of herbel remedies. BMJ 1989;299:1156-7.
  6. Nadir A et al. Acute hepatitis associated with the use of a Chinese herbal product, Ma-huang. Am. J. Gastroenterol. 1996;91:1436-8.
  7. Kane JA et al. Hepatitis induced by traditional Chinese herb ; possible toxic components. Gut 1995;36:146-7.
  8. Wof GM et al. Acute hepatitis associated with the Chinese herbal product Jin Bu Huan. Ann. Intern. Med. 1994;121:729-35.
  9. Graham-Brown R. Toxicity of Chinese herbel remedies. Lancet 1992;340:673.
  10. Chang HM, ButPP. Pharmacology and Applications of Chinese Materia Medica. Singapore: World Scientific, 1987;1:620-5.
  11. Hsu H-Y et al. Oriental Materia Medica : a concise guide. USA: Oriental Healing Arts Institute, 1986.
  12. But PP et al. Hepatitis related to the Chinese medicine Shao-wu-pian manufactured from Polyginum multiflorum. Vet. Human Toxicol. 1996;38:280-2.
  13. Westendorf J. anthranoid derivates-general discussion. In: De Smet PAGM, Keller K, Hansel, Cahndler R, eds. Adverse effects of herbal Drugs. Berlin: Springer-Verlag, 1993;2:105-18.

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