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Dalla letteratura
Disfunzione sessuale da iperico
(riferito da Bhopal JS. St John's wort-induced sexual dysfunction. Canadian J Psychiatry 2001; 46: 456-457)
Un uomo di 42 anni, affetto da 12 anni da ansia, depressione e disturbi ossessivo-compulsivi, era stato trattato precedentemente con fluoxetina, buspirone, bupropione, moclobemide e paroxetina, ma dovette sospendere tali terapie per la comparsa di effetti collaterali. Pertanto gli venne prescritto l'iperico e i disturbi d'ansia, la depressione e i tic si ridussero notevolmente. Tuttavia, nove mesi dopo l'uomo riferì la comparsa di riduzione della libidine. Di conseguenza la depressione si riacutizzò, pertanto l'iperico fu sostituito con citalopram (20 mg/die) e la libidine tornò nella norma.
Commento
L'iperico è efficace nel trattamento della depressione e viene tollerato meglio dell'imipramina (1,2). Gli effetti farmacologici dell'iperico sono diversi e comprendono una down-regulation dei beta-recettori, un significativo aumento dei recettori 5-HT2, una debole inibizione della monoamino-ossidasi A e B e una marcata inibizione della captazione di serotonina, noradrenalina, dopamina, acido gamma-aminobutirrico (GABA) e glutammato (3).
Recentemente però stanno crescendo le segnalazioni di effetti collaterali ed interazioni associati all'iperico (4-6), per tale motivo la Food and Drug Administration sta rivalutandone l'uso(2).
Riguardo la disfunzione sessuale, dal momento che alcune donne riportano un miglioramento della loro vita sessuale e alcuni uomini al contrario riportano una riduzione della libido, probabilmente fra i due sessi c'è un diverso uso e diversi effetti.
Bibliografia
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