Fitovigilanza
Dalla letteratura

KAVA E REAZIONI EPATICHE FATALI. UN CASE REPORT DAL TGA AUSTRALIANO

Caso clinico
Una donna di 56 anni è morta durante intervento di trapianto epatico, dovuto ad un'epatite fulminante. La storia clinica della paziente riportava una gammopatia monoclonale benigna diagnosticata da circa 1 anno. La donna era stata ricoverata 17 giorni prima per fatica ed ittero. Già 3-4 mesi prima del ricovero, la paziente assumeva 5 medicamenti alternativi (vit. E 500UI, pillole di HGF, matrice minerale con selenio, fibroplex plus, Kava 1800 plus). Inoltre, prima di cominciare ad assumere questi medicamenti, ne aveva assunti degli altri non meglio specificati per un totale di tre mesi di trattamento. Non assumeva farmaci convenzionali e beveva solo piccole quantità di alcool. Al ricovero, i suoi test di funzionalità epatica erano fortemente alterati (aumento transaminasi, bilirubina, fosfatasi alcalina e gamma-GT). La biopsia epatica aveva rilevato una epatite acuta con necrosi confluente, ad eziologia tossica o virale. Gli esami di laboratorio avevano comunque escluso cause virali di epatite.

Commento
Tutti e cinque i medicamenti possono essere la causa della reazione. Comunque, la kava è quella più comunemente associata a reazioni epatiche. Nel prodotto "Kava 1800 plus" dovrebbe inoltre essere presente Scutellaria laterifora, come affermato nell'etichetta, ma test effettuati sul prodotto hanno messo in evidenza la presenza di Passiflora mentre la Scutellaria non è stata trovata. Non è ancora chiaro il motivo della presenza di questo componente non indicato. Comunque, la presenza di altre erbe epatotossiche è stata esclusa.

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