Fitovigilanza
Dalla letteratura

Sindrome di Stevens-Johnson da fenilbutazone contenuto in erbe medicinali
(Phenylbutazone in Jamu medicine, Serbuk Jarem (Encok). Adverse Drug Reaction News 2002; 4: 1, Singapore)

Un uomo di 52 anni, dopo aver assunto per circa 2 mesi una preparazione fitoterapica denominata Serbuk Jarem (“Jamu”, “Encock”), ebbe diagnosticata una sindrome di Stevens-Johnson. Tale preparazione era stata indicata per il trattamento del reumatismo, del dolore generale, del dolore osseo, muscolare ed articolare, dei capogiri, dell'odontalgia, del mal di schiena e dell'intorpidimento cronico. Tale preparazione contenente semi di miristicina, rizomi di caemferia e di curcuma, ad una analisi chimica ha mostrato anche la presenza di fenilbutazone (concentrazione non stabilita), a cui poteva essere imputato il grave evento avverso. L'esito della reazione non è stato riportato.
Questo caso sottolinea l’importanza che hanno le contaminazioni nel modificare il profilo rischio-beneficio delle erbe utilizzate a scopo medicinale.

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