Fitovigilanza
Dalla letteratura

Sicurezza dell’iperico durante l’allattamento
(riferito da C.M. Klier, M.R. Schäfer, B. Schmid-Siegel, G. Lenz, M. Mannel. St. John’s Wort (Hypericum Perforatum)- is it safe during breastfeeding?. Pharmacopsychiatry 2002; 35: 29-30)

Il caso
Una donna di 33 anni, sposata e con un figlio nato in perfetta salute, quattro giorni dopo il parto, avvenuto senza complicazioni, andò incontro a depressione. Il farmacista le consigliò di assumere un preparato di iperico tre volte al giorno (Jarsin 300) per cinque mesi. La donna firmò un consenso informato prima di assumere il prodotto consigliato. Nel successivo periodo di 18 ore furono effettuati 4 prelievi di latte che vennero analizzati per la concentrazione sia di ipericina che di iperforina. Un campione di latte venne raccolto anche dopo 8 settimane (condizione di steady state). Dopo 5 ore dalla assunzione dell’iperico venne anche effettuato un prelievo di sangue. Dopo 3 ore dall’allattamento venne effettuato un prelievo di sangue al neonato.
Nel plasma materno vennero riscontrati 10,71 ng/ml di ipericina e 151 ng/ml di iperforina, che risultarono nel range normale (1,2). L’ipericina non risultò determinabile nel latte materno, mentre vennero riscontrati differenti livelli di iperforina, fino ad un massimo di 18,20 ng/ml (10 ore dopo l’allattamento). Nessuno dei due principi attivi fu misurabile nel plasma del neonato.
Tutti i parametri di laboratorio della madre (incluso il livello dell’ormone tiroideo) e del neonato risultarono normali, ed il Denver Developmental Screening Test del neonato non mostrò alcun significativo ritardo nell’accrescimento: Non fu riscontrato nel neonato nessun effetto collaterale (es.irritazione cutanea, sonnolenza, coliche).

Commento.
Queste sono le prime informazioni sulla sicurezza post natale dell’iperico e sulla farmacocinetica dei suoi costituenti nel latte materno umano o nel plasma del neonato.
Come tutti gli altri farmaci psicotropi, anche per questa erba medicinale ad azione antidepressiva la principale preoccupazione è che risulti tossico o che determini un ritardo nello sviluppo del neonato, soprattutto quando somministrato per un lungo periodo di tempo alla madre durante l’allattamento.
Poiché il numero di pazienti che vanno incontro a depressione post-natale è elevato e poiché questa erba medicinale è oggetto di crescente autoprescrizione, questa segnalazione e questo studio farmacocinetico risultano assai importanti. Infatti viene dimostrato che solo l’iperforina è escreta nel latte materno e che la sua escrezione è molto limitata. Dimostra inoltre che i livelli di iperforina e di ipericina sono al di sotto dei limiti più bassi di quantificazione nel plasma neonatale. Infine, cosa più importante, dimostra l’assenza di effetti collaterali nella madre o nel neonato.
Studi sui topi (3) avevano escluso effetti sulla sviluppo precoce, sull’attività locomotoria e sul comportamento esplorativo nei nati da madri che avevano ricevuto iperico. Uno studio di Lee e coll. (4) che ha valutato l’effetto dell’assunzione dell’iperico in 30 donne in allattamento ha dimostrato l’assenza di effetti collaterali rispetto al controllo.
Nonostante questo studio rassicurante, gli autori dello stesso ritengono che, prima di raccomandare l’iperico per il trattamento della depressione in donne che allattano, siano ancora necessari altri studi di lunga durata sulla sua sicurezza e conseguenze sui neonati. Ciò perché, essi affermano, questo prodotto erboristico contiene anche molti altri composti che non possono essere ancora analizzati, ma che potrebbero essere assunti con il latte materno dai neonati.

Bibliografia.

  1. Biber A, et al. Oral bioavailability of hyperforin from hypericum extracts in rats and human volunteers. Pharmacopsychiatry 1998; 311: 36-43
  2. Kerb R, et al. Single-dose and Steady-State pharmacokinetics of hypericin and pseudohypericin. Antimicrob Agents Chemother 1996; 409: 2087-2093.
  3. Rayburn WF, et al. Effect of antenatal exposure to Saint John’s wort (hypericum) on neurobehavioral of developing mice. Am J Obstet Gynecol 2000; 1831: 1225-1231.
  4. Lee A, et al. Safety of St. John’s wort during breastfeeding. American Society for Clinical Pharmacology and Therapeutics 2000; 67: 130.
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