Fitovigilanza
Dalla letteratura

Inchiesta sul consumo di piante con effetti psicotropi e funghi allucinogeni in Francia
[riferito da Catherine Messina-Gourlot. Enquête sur la consommation des plantes aux effets psychoactifs et des champignons hallucinogènes en France. VIGILANCES- Bullettin de l’Agence française de sécurité sanitaire des produits de santé, (2003) n°16: 2]

In considerazione dell’aumentato consumo di piante e funghi allucinogeni e della comparsa di numerosi siti Internet che ne promuovono l’uso, il CEIP (Centres d’Evaluation et d’Information sur la Pharmacodépendance) ha realizzato in Francia un’inchiesta nazionale su questi prodotti psicoattivi. Si tratta di un’indagine retrospettiva di quattro anni (dal 1999 al 2002) che è consistita nella raccolta di tutte le osservazioni notificate al CEIP, ai Centri Regionali di Farmacovigilanza (CRPV) ed ai Centri Antiveleni (CAP) riguardanti piante con effetti psicotropi o funghi allucinogeni e prodotti derivati (fitoterapici, addittivi alimentari, ecc.). Sono stati esclusi tutti i casi nei quali l’unica pianta imputata era la Cannabis, oltre che i tentativi di suicidio e le esposizioni accidentali.
Sono state raccolte in totale 130 segnalazioni (delle quali 3 sono state escluse). I risultati di questa indagine mettono in evidenza che i consumatori di tali prodotti sono stati prevalentemente uomini (83%), con un’età media di 23 anni.
Lo stramonio (Datura Stramonium) ed i funghi allucinogeni sono stati i prodotti maggiormente utilizzati. Inoltre, le seguenti piante sono state oggetto da 1 a 3 segnalazioni:

Tre quarti dei consumatori hanno assunto i prodotti per via orale. Il consumo di queste piante o dei funghi allucinogeni si è verificato nella maggior parte dei casi a scopo ricreativo (88%); sono stati, inoltre, riportati due casi in cui il prodotto era stato somministrato per uso criminale ed un caso di uso di ayahuasca all’interno di una setta.
Nella metà dei casi è risultata necessaria l’ospedalizzazione e nel 20% di questi anche un consulto medico. L’evoluzione clinica è sconosciuta per un terzo dei pazienti; nel caso in cui questa era invece riportata, è risultata positiva per la maggioranza dei casi. Sono stati registrati 3 decessi a causa di effetti gravi che mettono in evidenza la tossicità delle piante psicoattive e dei funghi allucinogeni.
Alla luce dei risultati emersi da questo studio, saranno redatti dal CEIP (nel quadro di SINTES) alcuni documenti dal titolo “Diagnostica” e “Tecniche analitiche” riguardanti la Datura ed i funghi allucinogeni, che verranno diffusi tra gli specialisti sanitari e le amministrazioni preposte (Ministero della Salute, Ministero della gioventù e dello sport, ecc.).
Inoltre, verrà data comunicazione alle comunità urbane per sensibilizzare il personale dei giardini pubblici su questo argomento.

Torna all'elenco degli articoli dalla letteraturaTorna all'elenco degli articoli dalla letteratura
[ Fitovigilanza | Questionario | Corsi | Link | News | Interazioni | Prima segnalazione | Articoli | Congressi | Libri | farmacovigilanza.org ]