Attacco ischemico transitorio secondario a crisi ipertensiva da Panax ginseng.
(riferito da Inocencia Martínez-Mir, Elena Rubio, Francisco J Morales-Olivas, Vicente Palop-Larrea. Transient ischemic attack secondary to hypertensive crisis related to Panax ginseng. Ann Pharmacother 2004; 38: 1970)
Il caso
Un uomo di 64 anni sviluppò amaurosi fugace per meno di 1 ora in due occasioni, in cui la pressione arteriosa era, rispettivamente, 200/120 e 220/130 mmHg. L'anamnesi era negativa per patologie cardiovascolari.
Dal 1986 il paziente misurava mensilmente la pressione che si manteneva < 140/90 mmHg.
Da 13 giorni, assumeva quotidianamente una bustina di Ginseng Forte - Dietisa (500 mg di Ginseng coreana o Panax ginseng) per astenia. Non assumeva farmaci da prescrizione nè da banco, nè prodotti fitoterapici, né droghe d'abuso.
Alla visita, la pressione era 195/95, per il resto era tutto nella norma (auscultazione del cuore, radiografia toracica, ecodoppler carotideo, TAC cerebrale, acuità visiva, visione del colore, campi visivi, pupille, motilità oculare, pressione intraoculare e fundoscopia).
Gli esami di laboratorio risultarono nella norma, compresi gli anticorpi anticardiolipina e anti-beta2-glicoproteina I.
Una settimana dopo la sospensione del prodotto a base di P. ginseng, la pressione arteriosa rientrò nei valori precedenti (< 140/90 mmHg).
Dopo un anno di follow-up, il paziente era ancora normoteso.
Commento
L'attacco ischemico transitorio (TIA) è un improvviso deficit neurologico focale che dura meno di 24 ore, probabilmente di origine vascolare, e limitato ad un'area cerebrale o all'occhio perfuso da una specifica arteria. I sintomi tipici comprendono emiparesi, emiparestesia, disartria, disfasia, diplopia, formicolio intorno alla bocca, alterazione dell'equilibrio e cecità monoculare.
Nel caso sopra descritto la relazione causale fra Ginseng e amaurosi fugace/TIA è risultata "probabile" (1).
Sebbene l'amaurosi fugace/TIA indotta da Ginseng non sia stata descritta prima, essa viene giustificata dall'aumento della pressione arteriosa. Casi isolati di ipertensione sono stati riportati in associazione a preparazioni a base di ginseng da solo o associato ad altri prodotti (2). Gli effetti emodinamici del ginseng non sono stati valutati in modo adeguato e le informazioni precedenti sono contraddittorie, in quanto descrivono casi di iper- e di ipotensione, forse per l’incapacità di identificare i principi attivi (3).
In questo caso è stata osservate una chiara relazione temporale tra l'uso della preparazione fitoterapica e TIA.
Era la prima volta che il paziente aveva assunto Panax ginseng; la reazione, compreso l'aumento della pressione arteriosa, è scomparsa dopo la sospensione dell'assunzione di ginseng; inoltre sono state escluse cause alternative. Inoltre il paziente non aveva mai sofferto di ipertensione prima di assumere ginseng, nè il paziente ha avuto altri problemi nell'anno successivo alla sospensione del prodotto.
I trial clinici ben condotti non sostengono l'efficacia del ginseng rispetto alle terapie convenzionali (3,4). Inoltre, uno studio recente ha riportato l'associazione tra supplementi dietetici (compreso il ginseng) ed eventi avversi compresi tutti i livelli di severità, gli organi colpiti e le fasce di età (5).
Questa è la prima segnalazione di TIA che si manifesta come amaurosi fugace nel contesto di una crisi ipertensiva associata a consumo di una preparazione a base di Panax ginseng coreana.
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Bibliografia