METRORRAGIA DA GINSENG
(riferito da V.Palop-Larrea, JL Gonsalvez-Perales, C. Catalan-Oliver, A. Helenguer-Varea, I Martinez-Mir. Metrorrhagia and ginseng. Ann Pharmacother 2000; 34: 1347-1348).
Il Caso.
Una donna di 48 anni fu ammessa in ospedale (Hospital de la Ribera, Alzira, Valencia, Spagna) per una metrorragia che durava da tre settimane. La paziente non aveva mai avuto, in precedenza, disturbi mestruali. All'anamnesi la paziente affermò di automedicarsi, da 2 mesi, con 3 capsule giornaliere di un complesso costituito da: dimetilaminoetanolo bitartrato; estratto standardizzato di ginseng G115 equivalente a 120 mg/die; vitamine A, B1, B2, B6, B12, C, D3 ed E; nicotinamide; pantotenato di calcio; rutoside; ferro; calcio; fosforo; fluoruro di sodio; rame; potassio; manganese; magnesio; zinco. Tale "Complesso" le era stato consigliato da un amico perché capace di migliorare le prestazioni lavorative. La paziente non assumeva nessun altro farmaco né da prescrizione, né da banco e non faceva uso di cosmetici, escludendosi in tal modo la possibilità che avesse assunto composti contenenti ormoni. Tutti gli esami fisici, ecografici, ginecologici, ormonali, ematologici e biochimici risultarono normali. Il "Complesso" fu sospeso e la metrorragia scomparve dopo 4 giorni. La paziente non ebbe più nessuna alterazione del mestruo nei 6 mesi successivi al ricovero.
Commento.
Gli autori ritengono probabile una relazione di causalità (1,2) fra ginseng e metrorragia alla luce delle seguenti considerazioni:
Bibliografia.