Principio Attivo: ACIDO VALPROICO
Nome commerciale |
FORMA FARMACEUTICA |
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AMIDO |
LATTOSIO |
MALTODESTRINA |
SACCARINA |
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DEPAKIN |
40 cpr gastr. 200 mg |
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| DEPAKIN | 40 cpr gastr. 200 mg | ||||
Depakin
Indicazioni terapeutiche
Piccolo male tipo assenza, dove è normalmente utilizzato da solo. Grande male, dove è utilizzato più frequentemente in associazione con barbiturici. Epilessia mista essenziale, grande male/piccolo male, dove può essere utilizzato sia da solo che in associazione ai barbiturici, e sia ancora associato, nei casi particolarmente ribelli, ad altri medicamenti con cui il paziente era già stato trattato in precedenza. Differenti forme di epilessia focalizzata che reagiscono male ai mezzi terapeutici anti-epilettici classici; in queste forme Depakin permette di ottenere sovente risultati molto validi sui fenomeni parossistici
Controindicazioni
Epatopatie degli etilisti. Nei primi tre mesi di gravidanza il sodio valproato è potenzialmente teratogeno, come altri antiepilettici. Se durante il trattamento dovesse intervenire una gravidanza, andrà immediatamente consultato il Medico che prescriverà analisi specifiche (determinazione della alfa-1-fetoproteina) per decidere poi su un eventuale interruzione di gravidanza. La terapia con sodio valproato non deve infatti essere interrotta o ridotta senza il parere del Medico, poichè ciò può dare origine a convulsioni dannose sia per la donna che per l'embrione.