Natasha Irrera. Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia, Università di Messina
Sulla rivista J Investig Allergol Clin Immunol è stato riportato un interessante articolo (Tayman C et al. Anaphylactic reaction due to cyclopentolate in a 4-year-old child. J Investig Allergol Clin Immunol 2010; 20: 347-348) relativo ad un caso di ipersensibilità manifestatasi in seguito alla somministrazione di ciclopentolato in un bambino sottoposto a visita oculistica. Di seguito viene riportata un'ampia sintesi.
Gli oftalmologi utilizzano frequentemente i farmaci ad azione midriatica sia per effettuare diagnosi (esplorazione della retina, test di rifrazione), sia per il trattamento (1). Il ciclopentolato è un agente antimuscarinico sintetico con un’azione paragonabile a quella svolta dall’atropina, utilizzato come farmaco di prima scelta, sotto forma di gocce oculari, per indurre midriasi rapida ed efficace per la visita oculistica pediatrica (2,3).
Gli effetti avversi associati agli agenti ciclopegici e midriatici sono stati descritti in numerosi report, ma sono disponibili poche informazioni riguardo gli effetti del ciclopentolato (3,4). Le reazioni di ipersensibilità al ciclopentolato non sono frequenti nei bambini (3).
Un bambino di 4 anni è stato portato al pronto soccorso pediatrico con segni clinici evidenti, quali edema delle palpebre, rash iperemici diffusi, prurito, edema del viso e difficoltà respiratorie. La visita medica rivelava angioedema del viso e delle palpebre, orticaria diffusa, cianosi di lieve entità attorno alle labbra, asma diffusa e rumori fini polmonari. È stata sospettata una reazione anafilattica. Il paziente è stato tenuto comunque sotto osservazione in ospedale per 3 giorni.
Il bambino era stato ricoverato presso il reparto di oculistica per visione offuscata. Per poter effettuare la visita fu somministrato un collirio a base di ciclopentolato. Si sviluppò un edema dapprima attorno agli occhi per poi diffondersi nel viso. E’ comparso poi un rash orticarioide in tutto il corpo accompagnato a distress respiratorio.
Fu sospettata una reazione anafilattica alla somministrazione del collirio. I prick test cutanei effettuati diedero risultati negativi, ad eccezione del ciclopentolato cloridrato, confermando che si era trattato di una reazione di ipersensibilità al ciclopentolato.
Gli agenti ciclopegici, una volta assorbiti, possono agire su quasi tutti gli organi e sistemi (3). Sono stati dimostrati alcuni effetti collaterali associati al ciclopentolato (3,4) e sono solitamente a livello oculare e sistemico (3). Alcuni report hanno anche dimostrato un coinvolgimento del sistema nervoso centrale nei bambini (5,6). Le principali reazioni allergiche e di ipersensibilità ai cicloplegici applicati a livello locale sono rappresentate da eruzioni a livello della cute e delle palpebre (3). Le reazioni di ipersensibilità al ciclopentolato sono raramente riscontrate nei bambini (3), infatti sono stati riportati solo due casi di reazioni al ciclopentolato: 1 caso di orticaria da contatto e 1 caso di orticaria generalizzata (3).
Nel caso riportato i disturbi iniziali e i segni clinici indicano che il paziente ha manifestato una reazione anafilattica al ciclopentolato.
In conclusione, le reazioni anafilattiche al ciclopentolato, sebbene siano rare, possono insorgere nei bambini. Durante la preparazione dei pazienti per la visita oculistica, gli oftalmologi dovrebbero prestare particolare attenzione alle possibili reazioni di ipersensibilità al ciclopentolato o ad altri agenti midriatici, in modo da poter eventualmente trattare il paziente repentinamente.
Bibliografia