CREATINA: esistono rischi
per chi ne fa uso?
(Forum di discussione n° 2)
La creatina è un
derivato di due aminoacidi, glicina e arginina che attraverso il circuito della
fosfochinasi libera ATP e forma fosfocreatina. Si può pertanto definire
un fornitore di energia pronta per l'attività muscolare.
E' per tale motivo ampiamente utilizzata per aumentare la performance da soggetti
che svolgono attività sportiva.
Poichè la creatina è contenuta in numerosi alimenti, una dieta
equilibrata è in grado di garantire il fabbisogno giornaliero di creatina
esogena, pari a 1 grammo al giorno. Si può ritenere che tale fabbisogno
si possa elevare fino a 2-3 grammi in soggetti con un turn-over più elevato
ed infatti in Italia preparati di creatina sono autorizzati alla vendita come
'alimenti' purchè a dosi contenute entro i 3 gr/die. Se le dosi sono
superiori e comunque comprese tra 3 e 6 gr/die per essere commercializzati tali
preparati hanno bisogno di una specifica autorizzazione e vengono classificati
'Integratori' destinati ad una particolare popolazione, nello specifico quella
che svolge intensa attività sportiva.
Purtroppo le dosi consigliate, reclamizzate ed utilizzate da atleti sia in età
adulta che giovanile o addirittura pediatrica sono spesso molto superiori raggiungendo
i 20 gr/die per alcuni giorni o anche per lunghi periodi di tempo.
La creatina è dotata di numerose attività biologiche ma la sua
sicurezza d'uso non è mai stata testata con l'insieme di prove farmacologiche,
farmacometaboliche, tossicologiche, ecc. che preludono, ad esempio, alla commercializzazione
delle sostanze medicamentose.
A partire dal 1993 l'FDA si è dotata di uno speciale database per la
raccolta di Eventi associati all'uso di alimenti o integratori alimentari (Special
Nutritionals Adverse Event Monitoring System- SN/AEMS).
In base all'ultimo aggiornamento disponibile sono state segnalate 31 ADR associate
all'uso di creatina cosi classificate :
| TIPO DI ADR | N° ADR | Organi interessati | N°ADR |
| Mortale | 2 | Cuore | 6 |
| Grave | 18 | SNC | 8 |
| Non-grave | 11 | Gastroenterico | 7 |
| Muscolo | 3 | ||
| Rene | 2 | ||
| Altro | 3 |
Fermo restando che gli eventi
riportati non possono essere attribuiti con certezza e in tutti i casi all'azione
diretta della creatina, questi dati hanno comunque focalizzato l'attenzione
sulla 'sicurezza della creatina' in ambito scientifico (Creatine: A Review of
Efficacy and Safety-Angie S. Graham, Randy C. Hatton ,[J Am Pharm Assoc 39(6):803-810,
1999]).
Al momento gli eventi più temuti a seguito di iperdosaggi o dosaggi prolungati
di creatina riguardano: