Reazioni cutanee da farmaci
A cura di Fabio Ayala, Nadia Della Cioppa, Luigia Panariello, Lucia Gallo, Università di Napoli Federico II.

PSORIASI FARMACO-INDOTTA

SEDI CUTANEE

Non sempre coincidono con le usuali localizzazioni della psoriasi. Esiste un'ampia variabilità delle aree colpite e quindi non risulta agevole una precisa schematizzazione della localizzazione delle lesioni.

TIPO DI LESIONE

Le eruzioni psoriasiformi sono rappresentate, tipicamente, da placche eritematose a bordi netti, spesso simmetriche, con squame argentee, secche.

DESCRIZIONE

Alcuni farmaci impiegati per il trattamento di affezioni non dermatologiche sono in grado di scatenare o aggravare la psoriasi. Ciò si verifica soprattutto nei pazienti che hanno già sofferto di psoriasi, ma occasionalmente le lesioni compaiono per la prima volta in concomitanza con l'impiego di alcuni farmaci. Pertanto essi possono alterare il decorso della psoriasi con modalità diverse:

  1. aggravamento di psoriasi preesistente
  2. induzione di nuove lesioni su aree cutanee non coinvolte
  3. comparsa di psoriasi ex-novo
  4. resistenza al trattamento di psoriasi in atto.

FARMACI

Litio, beta-bloccanti (anche applicati come colliri), antimalarici, FANS, sono i farmaci che più frequentemente possono indurre psoriasi.
Tra i FANS, solo alcuni sono stati segnalati come farmaci in grado di aggravare il decorso della psoriasi: indometacina, fenilbutazone, ossifenilbutazone, diclofenac, ibuprofene e salicilati (di solito i pazienti con psoriasi assumono FANS per la cura dell'artrite eventualmente associata). Altri farmaci implicati nel peggioramento di una preesistente psoriasi sono: tetracicline, ampicillina, captopril ed altri ACE - inibitori, clortalidone, clonidina, penicillamina, trazodone, interferoni.
La sospensione di un trattamento corticosteroideo per via sistemica o di una terapia con steroidi topici ad alta potenza, in un soggetto con psoriasi a placche, può determinare la comparsa di psoriasi pustolosa generalizzata.

SEQUENZA TEMPORALE

Variabile a seconda del farmaco utilizzato. Per quanto riguarda il litio, la durata del periodo di latenza oscilla da una settimana a quattro anni e risulta di norma più lunga nei soggetti non affetti da psoriasi (10 mesi) rispetto a quelli che già presentano la dermopatia (meno di 6 mesi).
Per i beta-bloccanti le manifestazioni possono insorgere o peggiorare dopo un trattamento di circa 1 anno, oscillando da 2 a 21 mesi.

FREQUENZA

Le lesioni si ripresentano caratteristicamente in seguito al trattamento con uno dei farmaci responsabili, dopo un periodo di latenza molto variabile.

CONSIGLI TERAPEUTICI

Quando possibile, sospensione del farmaco e sua sostituzione con altro farmaco che abbia le medesime indicazioni.






BIBLIOGRAFIA

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