Safety nei trial clinici
Gianluca Trifirò, Università di Messina

Antiossidanti per la prevenzione del cancro. Dati di safety da una metanalisi.
(Nadia Piacentini, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell’Università di Messina)

Titolo della metanalisi.
Metanalisi sull’integrazione alimentare con antiossidanti per la prevenzione del cancro del tratto gastrointestinale

(Titolo originale: Antioxidant supplements for prevention of gastrointestinal cancers: a systematic review and meta-analysis..
Autori: Bjelakovic G, Nikolova D, Simonetti RG, Gluud C
Rivista: Lancet 2004; 364: 1219-1228
Sponsor: nessuno)

Poiché è noto che lo stress ossidativo può essere una delle cause del cancro, si ritiene che gli antiossidanti possano essere efficaci nella prevenzione. Molti studi osservazionali hanno mostrato che un elevato introito di frutta e verdura è associato ad una minore incidenza di cancro.
Questa metanalisi ha valutato gli effetti dell’integrazione alimentare con antiossidanti (beta carotene, vitamine A, C, E e selenio) nella prevenzione del cancro del tratto gastrointestinale. All’uopo gli autori hanno revisionato tutti i trial randomizzati che confrontavano l’integrazione di antiossidanti con placebo e che avevano come outcome l’incidenza di cancro, la mortalità complessiva e gli effetti avversi.
Sono stati identificati 14 trial randomizzati, per un totale di 170.525 soggetti. La qualità era generalmente alta e l’eterogeneità dei risultati da bassa a moderata.
I dati dimostrano che l’integrazione con beta carotene, vitamina A, C, E e selenio, rispetto al placebo, non ha nessun effetto protettivo sull’incidenza del cancro esofageo, gastrico, colorettale, pancreatico ed epatico. Inoltre i dati indicano un aumento significativo della mortalità dopo integrazione con beta carotene più vitamina A (RR 1,29; IC 95% 1,14-1,45) o con beta carotene più vitamina E (RR 1,10; IC 95% 1,01-1,20), mentre il beta carotene da solo mostra solo una tendenza all’aumento della mortalità.
La maggior parte dei trial ha studiato gli effetti delle vitamine antiossidanti a dosi sostanzialmente più alte di quelle generalmente presenti in una dieta equilibrata ed in alcuni trial sono state utilizzate dosi ben superiori a quelle raccomandate. Questo eccesso di dosi potrebbe essere una causa dell’assenza degli effetti protettivi aspettati e dell’aumento della mortalità registrato per l’integrazione alimentare con antiossidanti. Un recente studio ha suggerito che il beta carotene potrebbe agire come co-carcinogeno.

Eventi avversi
A proposito degli eventuali effetti avversi dovuti all’integrazione alimentare con antiossidanti, il lavoro riporta che i pazienti che assumevano beta carotene presentavano un aumento significativo di eruttazione (RR 2,22; IC 95% 1,80-2,74) e di ittero cutaneo, che poteva essere transitorio (RR 1,96; IC 95% 1,90-2,03) o persistente (RR 29,1; IC 95% 21,6-39,3).


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