Safety nei trial clinici
Gianluca Trifirò, Università di Messina

Alendronato (una volta alla settimana) nel trattamento dell’osteoporosi. Dati di safety da un trial clinico.
(Gianluca Trifirò, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell’Università di Messina)

Titolo del trial:
Tollerabilità gastrointestinale e complessiva dell’alendronato (una volta alla settimana) in pazienti con osteoporosi: risultati di uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo.

(Titolo originale: Upper gastrointestinal and overall tolerability of alendronate once weekly in patients with osteoporosis: results of a randomized, double blind, placebo-controlled study.
Autori: Eisman JA et al.
Rivista: Curr Med Res Opin 2004; 20:699-705.
Sponsor: Merck & Co.)

L’alendronato è un potente bifosfonato che, attraverso la riduzione del turnover osseo, porta ad un aumento della densità minerale ossea, assicurando, nel complesso, una riduzione di circa il 50% delle fratture ossee di qualunque tipo nelle donne in post-menopausa. Sulla base di tali presupposti, tale farmaco è indicato nella prevenzione e nel trattamento dell’osteoporosi. Negli ultimi anni si è passati dalla formulazione giornaliera dell’alendronato a quella settimanale, che garantisce una migliore compliance da parte dei pazienti. Tuttavia, non esistono, ad oggi, studi di safety placebo-controllati relativi alla formulazione settimanale di alendronato, a differenza della formulazione giornaliera per la quale è riportata, in generale, una buona tollerabilità.
Scopo dello studio è stato, pertanto, quello di confrontare il profilo di sicurezza complessivo, ed in particolare la tollerabilità a livello del tratto gastrointestinale (GI) superiore, dell’alendronato (70 mg una volta alla settimana) rispetto al placebo.
Per questo trial internazionale e multicentrico, della durata di 12 settimane, sono stati arruolati 449 pazienti, suddivisi tra donne in post-menopausa e uomini affetti da osteoporosi. Tali soggetti sono stati assegnati, random e in doppio cieco, al gruppo alendronato (70 mg una volta alla settimana) o al gruppo placebo, con un rapporto di 1:1.
L’unico indicatore di efficacia, analizzato tramite 2 misurazioni all’inizio ed alla fine dello studio, è stato l’escrezione urinaria di un metabolita del collageno (un suo aumento nelle urine è indice di aumentato turnover osseo). E’ stata riportata una differenza significativa tra il gruppo con alendronato, in cui tale escrezione si riduceva nel corso delle 12 settimane di studio, rispetto al gruppo placebo in cui tale escrezione aumentava.

Eventi avversi

Tollerabilità complessiva

Tollerabilità a livello del tratto gastrointestinale inferiore


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