(Marianna Alacqua, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell’Università di Messina)
Titolo del trial: Associazione di un Cox-2 inibitore ed un inibitore di pompa protonica per la prevenzione del sanguinamento ricorrente delle ulcere in pazienti ad alto rischio: un trial randomizzato, in doppio cieco
Titolo originale: Combination of a cyclo-oxygenase-2 inhibitor and a proton-pump inhibitor for prevention of recurrent ulcer bleeding in patients at very high risk: a double-blind, randomised trial.
Autori: Chan FK, Wong VW, Suen BY, Wu JC, Ching JY, Hung LC, Hui AJ, Leung VK, Lee VW, Lai LH, Wong GL, Chow DK, To KF, Leung WK, Chiu PW, Lee YT, Lau JY, Chan HL, Ng EK, Sung JJ.
Rivista: Lancet 2007; 369: 1621-6.
Sponsor: Nessuno.
E’ ben noto che i FANS possano indurre complicanze come sanguinamento e perforazione gastrica, causa importante di ospedalizzazione e, talvolta, di decesso. I pazienti con una storia di sanguinamento delle ulcere sono quelli a più elevato rischio di complicanze indotte dal trattamento con FANS.
Secondo le linee guida sul trattamento dell’osteoartrosi dell’ American College of Rheumatology in tali pazienti è consigliato l’utilizzo di Cox-2 inibitori o l’associazione di FANS ed Inibitori di Pompa Protonica (PPI).
Tuttavia, nuove evidenze scientifiche evidenziano come queste raccomandazioni non forniscano un’adeguata protezione ai pazienti ad elevato rischio gastrointestinale.
Alla luce di ciò, lo scopo di tale studio è stato quello di testare l’ipotesi che il trattamento con celecoxib ed esomeprazolo possa essere più efficace rispetto al celecoxib in monoterapia per la prevenzione del sanguinamento ricorrente delle ulcere in pazienti con precedente sanguinamento da FANS che necessitino di un trattamento antinfiammatorio.
Per questo studio, sono stati arruolati 273 pazienti tra i 441 ricoverati per sanguinamento gastrointestinale ed in terapia con FANS, dopo la risoluzione dell’evento emorragico. Tutti i pazienti dello studio ricevevano 200 mg di celecoxib due volte al dì, ed in associazione, 137 ricevevano anche 20 mg di esomeprazolo 2 volte al dì (gruppo con trattamento combinato) e 136 il placebo (gruppo di controllo) per un periodo di 12 mesi.
Veniva valutato come esito il sanguinamento ricorrente delle ulcere durante il trattamento o entro un mese dall’interruzione.
Risultati
Il trattamento combinato era più efficace del celecoxib in monoterapia per la prevenzione delle recidive nei pazienti ad alto rischio. Dopo 13 mesi, l’incidenza cumulativa di sanguinamento era pari a 8.9% (12 eventi) nel gruppo di controllo, mentre nessun evento si verificava nel gruppo in trattamento combinato (IC 95%: 4,1-13,7; p=0.0004). Il follow-up mediano era di 13 mesi (range 0,4-13,0). Il tasso di interruzione del trattamento era simile nei due gruppi di trattamento.
Eventi Avversi
L’incidenza di reazioni avverse era simile nei due gruppi di trattamento. Un paziente in trattamento combinato era deceduto a causa di una polmonite, mentre, nel gruppo di controllo, due pazienti erano deceduti a causa di trauma cerebrale e di cuore polmonare, rispettivamente.
Eventi Avversi Gravi |
Trattamento combinato |
Celecoxib in monoterapia |
P |
Sanguinamento gastrointestinale alto |
- |
12 |
0.0004 |
Sanguinamento gastrointestinale basso |
4 |
2 |
0.46 |
Anemia non da causa gastrointestinale |
1 |
2 |
0.62 |
Insufficienza renale |
4 |
4 |
1.0 |
Angina instabile |
1 |
0 |
1.0 |
Stroke |
0 |
2 |
0.25 |
Scompenso cardiaco |
1 |
1 |
1.0 |
Vasculopatia periferica |
0 |
1 |
0.50 |
Altro |
7 |
7 |
0.72 |
Decesso |
1 |
2 |
0.62 |
Altri importanti eventi avversi non gastrointestinali |
|||
Ipertensione |
25 |
28 |
0.63 |
Dispepsia |
7 |
13 |
0.16 |
Edema periferico |
5 |
10 |
0.18 |
Allergia cutanea |
1 |
1 |
1.0 |