Maria Silvia Gagliostro e Gianluca Trifirò, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell’Università di Messina
Titolo del trial: Terapia anticoagulante per 3 vs 6 mesi in pazienti con trombosi venosa profonda o embolia polmonare, o entrambi: un trial randomizzato.
Titolo originale: Anticoagulation for three versus six months in patients with deep vein trombosis o pulmonary embolism, or both: randomised trial
Autori: Campbell IA et al.
Rivista: BMJ 2007; 334:674.
Sponsor: British Thoracic Society ha condotto lo studio. Pharmacia Upjohn (ora parte della Pfizer) ha fornito gratuitamente l’eparina.
Risultati
Nei pazienti facenti parte del gruppo dei tre mesi di trattamento sono stati riportati 2 decessi (0,5%) legati a TVP o EP durante o dopo il trattamento, rispetto ai 3 decessi (0,8%) del gruppo di 6 mesi di trattamento. Durante la terapia, la trombosi venosa profonda o l’embolia polmonare non si sono risolte, hanno avuto un aggravamento o sono recidivate senza conseguenze fatali in 6 pazienti (1,6%) nel gruppo di 3 mesi di trattamento ed in 10 casi (2,6%) nel gruppo di 6 mesi. Dopo la terapia, ci sono state 23 (6,2%) recidive non fatali nel gruppo di 3 mesi di terapia e 16 (4,2%) nel gruppo di 6 mesi. La trombosi venosa profonda e l’embolia polmonare fatali e non fatali, sia durante che dopo la terapia, si sono manifestate in 31 pazienti (8,4%) che ricevevano la terapia anticoagulante nel gruppo di 3 mesi di trattamento e in 29 pazienti (7,6%) del gruppo di 6 mesi (differenza di rischio = 0,8%; IC 95%: da -3,1% a 4,7% ; p=0,80).
Eventi Avversi
In questo trial clinico, l’unico evento avverso specificamente monitorato è rappresentato dall’emorragia “maggiore”, definita come evento emorragico che ha richiesto il ricorso ad emo-trasfusione o se la concentrazione ematica di emoglobina è scesa di 20 g/l, oppure come evento emorragico cerebrale o intraperitoneale o ancora come evento talmente grave da indurre il medico a sospendere la terapia con anticoagulante. Nessun paziente del gruppo trattato con warfarin per 3 mesi ha presentato un’emorragia maggiore non fatale, mentre nel gruppo dei pazienti trattati per 6 mesi tale evento si è manifestato in 8 (2%) pazienti (differenza di rischio = -2%; IC 95%: da –3,5% a –0,7%; P=0,008), di cui 1 durante il secondo mese, 2 durante il terzo mese e 5 durante il quarto mese di terapia. Tra questi 8 pazienti, uno ha sperimentato il fallimento della terapia ed uno ha avuto una ricaduta della patologia al termine del trattamento. Questi effetti non si sono mai manifestati mentre i pazienti ricevevano eparina.
Non è stato riportato alcun caso di emorragia fatale in entrambi i gruppi di trattamento.
Bibliografia